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Decreto FER X 2026-2030: incentivi rinnovabili e tariffe

Immagine del redattore: GD Engineering
GD Engineering
27 ago
Tempo di lettura: 8 min
pale eoliche energia rinnovable

37,15 GW di nuova capacita' incentivata fino al 2030. Accesso diretto sotto 1 MW, aste competitive sopra. Tutte le tariffe, i premi e i tempi per chi investe in rinnovabili.


Il sistema italiano di incentivi per le rinnovabili non funziona come un bando classico: non presenti una domanda e aspetti un rimborso.


Ottieni una tariffa garantita per 20 anni su ogni kWh immesso in rete. Il Decreto FER X, firmato dal MASE il 18 giugno 2026 ed entrato in vigore il 7 agosto 2026, ridisegna questo sistema con 37,15 GW di contingenti fino al 31 dicembre 2030.


La soglia che decide tutto e' una sola: 1 MW.


INDICE



I numeri del Decreto FER X


Voce
Dato

Normativa

D.M. MASE n. 194 del 18 giugno 2026

Entrata in vigore

7 agosto 2026

Validita'

Fino al 31 dicembre 2030

Ente gestore

GSE

Contingenti totali

37,15 GW di nuova capacita' incentivata

Contingente fino a 1 MW

10 GW (accesso diretto)

Contingente oltre 1 MW

27,15 GW (aste competitive)

Soglia di accesso

1 MW

Tecnologie ammesse

Fotovoltaico, eolico, idroelettrico, gas di depurazione

Tipo di incentivo

Contratto per differenza a due vie sulla produzione

Durata incentivo

20 anni dall'entrata in esercizio

Prezzo di esercizio fotovoltaico nuovo

80 euro/MWh

Premio amianto/eternit

+27 euro/MWh

Premio specchi d'acqua

+10 euro/MWh

Stato attuale

Aste e regolamento ARERA attesi in autunno 2026



Cos'e' il Decreto FER X e cosa cambia


Il Decreto FER X e' il provvedimento del MASE (Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica) che ridisegna gli incentivi per le fonti rinnovabili elettriche cosiddette mature. E' stato firmato il 18 giugno 2026 con il D.M. n. 194 ed e' entrato in vigore il 7 agosto 2026.


La differenza rispetto agli altri strumenti e' sostanziale: il FER X non finanzia la costruzione dell'impianto, come fa il Conto Termico 3.0 o il Parco Agrisolare.


Incentiva la produzione.

Per ogni MWh netto immesso in rete ricevi un compenso garantito per 20 anni.



Il meccanismo: contratto per differenza a due vie


Il FER X funziona attraverso un contratto per differenza bidirezionale. Significa che il GSE confronta il prezzo di esercizio assegnato al tuo impianto con il prezzo di mercato dell'energia:


  • Se il prezzo di mercato e' inferiore al prezzo di esercizio, il GSE ti versa la differenza


  • Se il prezzo di mercato e' superiore al prezzo di esercizio, sei tu a restituire la differenza al GSE




Le tecnologie ammesse


Il Decreto FER X copre le fonti rinnovabili elettriche considerate mature dal punto di vista tecnologico e di costo. Sono quattro.

Tecnologia

Tipologia di impianto

Note

Fotovoltaico

A terra, su coperture industriali, su pensiline, su specchi d'acqua

Contingente piu' ampio, premi specifici per amianto e acqua

Eolico

Parchi eolici onshore

Tempo di realizzazione post-asta 36 mesi come il fotovoltaico

Idroelettrico

Nuovi impianti, rifacimenti, riattivazioni

Tempi piu' lunghi: 54 mesi per il nuovo, 48 per il rifacimento

Gas di depurazione

Recupero energetico da impianti di depurazione

Contingente ridotto, nicchia tecnica



Cosa non rientra nel FER X


Questo e' il punto su cui circolano piu' informazioni sbagliate. Le seguenti tecnologie non sono incentivate da questo decreto e hanno strumenti dedicati diversi:


  • Eolico offshore: disciplinato da un decreto specifico, con aste separate


  • Geotermia: non rientra tra le fonti mature del FER X


  • Biomasse e biogas: hanno una disciplina autonoma, distinta dal FER X


  • Ocean energy e altre tecnologie innovative: rientrano nel decreto FER 2 dedicato alle fonti innovative


  • Solare termico e pompe di calore: sono impianti termici, coperti dal Conto Termico 3.0



La soglia di 1 MW: accesso diretto o asta


Tutto il decreto ruota attorno a una soglia: 1 MW di potenza.


Sotto, entri con una procedura semplice.


Sopra, devi vincere una gara.



Fino a 1 MW

Oltre a 1 MW

Procedura

Accesso diretto

Asta competitiva GSE

Contingente riservato

10 GW

27,15 GW

Come si fissa la tariffa

Prezzo di esercizio fissato dal decreto

Prezzo base al netto del ribasso offerto

Criterio di assegnazione

Ordine cronologico, fino a esaurimento

Ribasso maggiore, fino a esaurimento

Competizione di prezzo

Nessuna

Si', si offre uno sconto sulla tariffa base

Adatto a

PMI, coperture industriali, impianti aziendali

Utility scale, societa' di progetto



Cosa significa in pratica per una PMI


Un impianto fotovoltaico su copertura industriale di una PMI difficilmente supera 1 MW. Un capannone di 5.000 metri quadri ospita indicativamente 600-800 kW.


Questo significa che la maggior parte delle imprese manifatturiere italiane rientra nell'accesso diretto.


La conseguenza operativa e' che conta arrivare presto, non offrire di piu'. Chi ha le autorizzazioni pronte quando si apre la finestra prende la tariffa.



Le tariffe e i premi: quanto vale l'incentivo


Il decreto fissa un prezzo di esercizio di riferimento per ciascuna tecnologia e classe di potenza.


Per il fotovoltaico di nuova costruzione il valore base e' 80 euro/MWh.


Voce

Dettaglio

Prezzo di esercizio fotovoltaico nuovo

80 euro/MWh

Premio sostituzione amianto o eternit

+27 euro/MWh

Premio impianti su specchi d'acqua

+10 euro/MWh

Massimo raggiungibile con premio amianto

107 euro/MWh

Durata

20 anni dall'entrata in esercizio


Come si calcola il valore reale


Il beneficio economico dipende da tre variabili:


  • il prezzo di esercizio assegnato,


  • la producibilita' annua dell'impianto,


  • la quota di energia che immetti in rete invece di autoconsumare.


L'incentivo si applica sull'energia netta immessa.



Un esempio per capire l'ordine di grandezza?


Un impianto da 800 kW su copertura industriale nel Centro Italia produce indicativamente 1.100 MWh l'anno. Se ne immette in rete il 40% (440 MWh) a un prezzo di esercizio di 80 euro/MWh, il valore di riferimento della produzione incentivata e' di circa 35.200 euro l'anno. Con il premio amianto a 107 euro/MWh sale a circa 47.000 euro l'anno.



Il premio amianto: fino a 107 euro/MWh


E' la novita' con il maggiore impatto pratico per le imprese manifatturiere italiane. Chi installa il fotovoltaico rimuovendo una copertura in amianto o eternit ottiene una maggiorazione di 27 euro/MWh sul prezzo di esercizio, che per il fotovoltaico nuovo porta la tariffa fino a 107 euro/MWh.


Il ragionamento del legislatore e' semplice: due obiettivi con un intervento solo. Si bonifica una copertura pericolosa e si installa capacita' rinnovabile.


Perchè vale doppio

La rimozione dell'amianto e' finanziabile anche da altri strumenti, in particolare dal Bando INAIL che dedica un asse specifico alla bonifica. Chi pianifica bene puo' coprire il costo della rimozione con il contributo INAIL a fondo perduto e incassare la maggiorazione Decrteto FER X sulla produzione per vent'anni.


La verifica di cumulabilita' va fatta caso per caso, ma la combinazione e' tra le piu' vantaggiose disponibili nel 2026 per un capannone industriale con copertura in eternit.



Chi puo' partecipare e chi e' escluso


Soggetti ammessi:


  • Imprese private di qualsiasi dimensione: micro, piccole, medie e grandi


  • Societa' di progetto (SPV) costituite per la realizzazione dello specifico impianto


  • Consorzi e societa' cooperative


  • Enti pubblici e amministrazioni locali


  • Comunita' energetiche rinnovabili, con le disposizioni specifiche sull'autoconsumo collettivo


  • Persone fisiche, per gli impianti di piccola taglia



Soggetti non ammessi:


  • Imprese in difficolta' secondo la definizione della normativa europea


  • Soggetti destinatari di provvedimenti in materia di documentazione antimafia


  • Soggetti con ordini di recupero pendenti per aiuti di Stato dichiarati illegali o incompatibili



Le autorizzazioni necessarie prima della domanda


Non si accede al FER X senza titolo abilitativo gia' in mano. E' il passaggio che blocca piu' progetti: i tempi autorizzativi italiani sono lunghi e non si comprimono.


Procedura

Quando si applica

Ente competente

Comunicazione

Impianti di piccola potenza, soglie variabili per tecnologia

Comune

PAS (Procedura Abilitativa Semplificata)

Impianti sotto le soglie VIA, fuori da aree protette

Comune o Provincia

AU (Autorizzazione Unica)

Impianti sopra soglia o in aree soggette a vincoli

Regione o Provincia delegata

PAUR (Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale)

Impianti soggetti a VIA nazionale o regionale

Regione o MASE



I tempi di realizzazione dopo l'assegnazione


Ottenuto l'incentivo, il decreto fissa il termine entro cui l'impianto deve entrare in esercizio.

Il mancato rispetto comporta la decadenza dall'incentivo e l'escussione delle garanzie.


Tecnologia

Termine per l'entrata in esercizio

Fotovoltaico

36 mesi

Eolico

36 mesi

Gas di depurazione

48 mesi

Idroelettrico - rifacimento

48 mesi

Idroelettrico - nuovo impianto

54 mesi


La richiesta di incentivo dopo l'esercizio


Una volta entrato in esercizio l'impianto, la richiesta di riconoscimento dell'incentivo va presentata al GSE entro 90 giorni.


Il termine ultimo e' 180 giorni, ma oltre i 90 si applicano decurtazioni.


E' una scadenza che si dimentica facilmente quando il cantiere e' appena finito, e costa cara.



Cumulabilita' con gli altri incentivi


Il Decreto FER X puo' convivere con altri strumenti, ma con un massimale preciso da rispettare.


Strumento

Cosa copre

Si cumula con FER X

Fondo perduto su impianti termici rinnovabili

No: strumenti diversi su investimenti diversi

Contributo per fotovoltaico su coperture agricole

Da verificare, nel rispetto del tetto del 40%

Contributo per impianti FER nel Mezzogiorno

Da verificare caso per caso, dipende dal regime di aiuto

Bando INAIL asse amianto

Fondo perduto per la bonifica della copertura

Verificare: spese distinte, alta compatibilita'

Deduzione fiscale su beni interconnessi

Si', se l'impianto rientra nei beni 4.0

Credito d'imposta su investimenti al Sud

Possibile, verificare l'assenza di doppio finanziamento


Domande frequenti


Qual'è la soglia che separa accesso diretto e asta nel FER X?

La soglia e' 1 MW. Fino a 1 MW di potenza si accede direttamente, senza gara, con il prezzo di esercizio fissato dal decreto e assegnazione in ordine cronologico fino a esaurimento del contingente di 10 GW. Oltre 1 MW si partecipa alle aste competitive GSE, sul contingente di 27,15 GW, offrendo un ribasso sul prezzo base.

Quattro: fotovoltaico, eolico onshore, idroelettrico e gas di depurazione. Non rientrano nel FER X l'eolico offshore, la geotermia, le biomasse, il biogas e le tecnologie innovative, che hanno decreti dedicati distinti

Il prezzo di esercizio di riferimento per il fotovoltaico di nuova costruzione e' 80 euro/MWh. Sale a 107 euro/MWh con il premio di 27 euro/MWh riconosciuto a chi sostituisce una copertura in amianto o eternit, e a 90 euro/MWh con il premio di 10 euro/MWh per gli impianti su specchi d'acqua.

Il Conto Termico 3.0 eroga un contributo a fondo perduto sul costo dell'impianto ed e' rivolto agli impianti termici rinnovabili come pompe di calore, solare termico e biomasse per calore. Il FER X incentiva la produzione di energia elettrica con un contratto per differenza garantito per 20 anni. Non sono alternativi: coprono spese e tecnologie diverse.


Si', ed e' anzi il caso tipico dell'accesso diretto. Un impianto su copertura industriale raramente supera 1 MW, quindi rientra nel contingente da 10 GW senza dover partecipare ad aste. Serve pero' avere gia' il titolo abilitativo e il preventivo di connessione accettato al momento della domanda.


Si', in alcuni casi. Il decreto prevede disposizioni per il repowering, cioe' il potenziamento di impianti esistenti, e per la riattivazione di impianti che hanno concluso il precedente periodo di incentivazione. Per l'idroelettrico i rifacimenti hanno un termine di realizzazione dedicato di 48 mesi.




Come GD Engineering può aiutarti


Il Decreto FER X richiede competenze tecniche, autorizzative e finanziarie che vanno oltre la compilazione di un modulo. La differenza tra un progetto che prende la tariffa e uno che resta fuori dal contingente si decide mesi prima della domanda.


GD Engineering valuta la fattibilita' del progetto, verifica il posizionamento rispetto alla soglia di 1 MW, coordina l'iter autorizzativo, prepara la documentazione per l'accesso diretto o per l'asta e analizza la cumulabilita' con gli altri incentivi nel rispetto del tetto del 40%.


Il servizio include la perizia asseverata da un professionista qualificato e il dossier tecnico pronto per l'utilizzo.




 
 
 

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