BANDO ATTIVO
Sicurezza
Nazionale
Fondo Perduto
Bando ISI INAIL 2026: fino a 130.000 € a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro
Ogni anno INAIL mette a disposizione centinaia di milioni di euro per le imprese che investono in sicurezza sul lavoro. Il Bando ISI INAIL 2026 stanzia circa €600 milioni a fondo perduto, ripartiti per Regione e asse di finanziamento.
L'accesso non è libero: si passa prima da una fase di valutazione a punteggio, e solo chi supera la soglia minima può partecipare al click day. Chi arriva impreparato — con documentazione incompleta o punteggio sottostimato — non entra.
SINTESI DEL BANDO
Stato: Attivo — fase di valutazione in corso, click day da confermare
Area: Nazionale
Chi può accedere: Imprese con almeno un dipendente, micro e piccole imprese agricole, enti del terzo settore
Contributo massimo ottenibile: Fino a €130.000 per progetto — importo minimo €5.000
Come viene erogato: Contributo a fondo perduto a rendicontazione — erogato dopo verifica di coerenza spese/progetto
Cumulabile con altri incentivi: Verificare compatibilità con altri incentivi attivi sulle stesse spese

Se stai leggendo questo bando, probabilmente…
→ Sai che esiste il bando ISI INAIL ma non hai chiaro a quale dei 5 assi appartiene il tuo intervento e quale aliquota si applica
→ Hai già partecipato in passato senza successo al click day e non capisci dove hai perso posizione
→ Non sai che il punteggio si costruisce prima del click day e che chi arriva senza simulazione realistica rischia di essere escluso
→ Non hai chiaro quali documenti tecnici servono — DVR, perizie asseverate, allegati organizzativi — e quanto tempo richiedono
Chi può accedere al Bando ISI INAIL 2026
❌ Non rientri se:
• Non hai dipendenti — la presenza di almeno un dipendente è requisito obbligatorio
• Hai posizioni debitorie non regolarizzate con obblighi amministrativi o contributivi
✅ Rientri se:
• Sei un'impresa con almeno un dipendente (incluso socio lavoratore)
• Sei in regola con gli obblighi amministrativi e contributivi
• Sei una micro o piccola impresa agricola (Asse 5)
• Sei un ente del terzo settore — per gli assi specificamente previsti
I 5 assi di finanziamento, cosa puoi finanziare
Ogni asse ha un perimetro preciso di spese ammissibili. È fondamentale individuare l'asse corretto prima di costruire il progetto.
• Asse 1 — Riduzione rischi tecnopatici: rumore, vibrazioni, rischio chimico, movimentazione manuale dei carichi; adozione di modelli organizzativi innovativi
• Asse 2 — Riduzione del rischio infortunistico: interventi contro cadute dall'alto, sistemi anticollisione, protezioni automatizzate
• Asse 3 — Bonifica amianto: rimozione e smaltimento di materiali contenenti amianto
• Asse 4 — Micro e piccole imprese in settori ATECO specifici: macchinari e processi ad alto rischio
• Asse 5 — Imprese agricole: acquisto di trattori e macchine agricole innovative; maggiorazioni per giovani agricoltori
Il progetto deve essere coerente con il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) aziendale. Senza questa coerenza documentata, la domanda non è ammissibile.
Quanto puoi ottenere — intensità e importi
Il contributo è a fondo perduto e viene erogato a rendicontazione, verificata la coerenza tra spese, progetto e risultati misurabili di riduzione del rischio.
Intensità standard: 65% delle spese ammissibili
Intensità maggiorata: Fino all'80% per modelli organizzativi innovativi (Asse 1) e giovani agricoltori (Asse 5)
Contributo massimo per progetto: €130.000
Contributo minimo: €5.000
Dotazione complessiva: Circa €600 milioni — ripartiti per Regione e asse di finanziamento
Come funziona la procedura, valutazione e click day
Il bando ISI INAIL è tra i più tecnici e competitivi del panorama nazionale. La procedura in due fasi non perdona chi arriva impreparato.
Prima del click day, ogni impresa deve compilare la domanda e calcolare il punteggio ottenuto.
Il punteggio dipende da: dimensione aziendale, settore di appartenenza, tipologia di intervento, condivisione del progetto con le parti sociali, certificazioni aziendali presenti.
Solo chi raggiunge il punteggio minimo previsto per il proprio asse e regione accede alla fase successiva — il click day.
Il click day è la fase in cui le imprese ammesse alla valutazione inviano la domanda definitiva. Le risorse vengono assegnate in ordine cronologico di arrivo — chi clicca prima ottiene il contributo, a parità di punteggio.
La velocità di connessione e la completezza della documentazione preparata in anticipo fanno la differenza tra ottenere il contributo ed essere esclusi per esaurimento fondi.
La documentazione tecnica richiesta include: il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) coerente con l'intervento proposto, perizie asseverate per gli interventi tecnici, documentazione su sostituzioni o rottamazioni di macchinari (se previste), allegati tecnici relativi alla riduzione del rischio, allegati organizzativi per l'Asse 1.
La mancanza o l'incompletezza di uno solo di questi documenti può comportare l'esclusione — anche dopo aver superato la soglia di punteggio.
Il contributo viene erogato a rendicontazione: INAIL verifica che le spese effettivamente sostenute siano coerenti con il progetto approvato e che i risultati di riduzione del rischio siano misurabili e documentati.
Perché affidarsi a GD Engineering — e non fare da soli
Il Bando ISI INAIL è tecnico e competitivo. Il punteggio si costruisce nei dettagli — asse corretto, tipologia di intervento, condivisione con le parti sociali, certificazioni — e chi sottostima anche uno solo di questi elementi rischia di non superare la soglia minima.
GD Engineering analizza il tuo intervento, identifica l'asse più favorevole, simula il punteggio realistico e prepara la documentazione completa in tempo per il click day. Gestiamo anche la rendicontazione finale, per proteggere il contributo già ottenuto.
Con €600 milioni disponibili, il problema non è la disponibilità dei fondi — è arrivarci preparati.










