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Credito d'imposta ZES Unica 2026: aliquote per regione, spese ammissibili e scadenze
Il credito d'imposta ZES Unica è lo strumento fiscale che incentiva gli investimenti produttivi nelle regioni del Mezzogiorno: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Molise, Abruzzo, Marche e Umbria
Con la Legge 171/2025, approvata in agosto 2025 e in vigore da fine 2025, anche Marche e Umbria sono entrate ufficialmente nella ZES Unica, portando il totale delle regioni coperte da 8 a 10.
Le aliquote variano dal 15% al 50% a seconda della regione e della dimensione dell'impresa. Le risorse disponibili sono 2,2 miliardi per il 2025, in continuità con i 3,2 miliardi del 2024.
Il credito si utilizza esclusivamente in compensazione F24 — ma solo dopo aver presentato le comunicazioni nei termini previsti all'Agenzia delle Entrate.
SINTESI DEL BANDO
Stato: Comunicazione preventiva 2025: 31 marzo – 30 maggio — Comunicazione integrativa: 18 novembre – 2 dicembre 2025
Area: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Molise, Abruzzo, Umbria, Marche
Chi può accedere: Tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, operative o che si insediano nella ZES Unica
Contributo massimo ottenibile: Investimento da 200.000 a 100.000.000 euro (50.000 euro per il settore agricolo)
Come viene erogato: Credito d'imposta dal 15% al 50% con incrementi per medie e piccole imprese — utilizzo esclusivo in compensazione F24
Cumulabile con altri incentivi: Verificare compatibilità con altri strumenti — non cumulabile con aiuti di stato per le stesse spese

Se stai leggendo questo bando, probabilmente…
→ Hai un'impresa nel Sud Italia, Marche o Umbria e vuoi sapere se puoi accedere al credito ZES per macchinari, impianti o immobili
→ Non sai quale aliquota si applica alla tua regione e se la dimensione della tua impresa dà diritto agli incrementi
→ Hai già effettuato investimenti nel 2025 e vuoi verificare se le comunicazioni all'Agenzia delle Entrate sono in ordine
→ Temi di perdere il credito per un errore nelle comunicazioni o nei termini di presentazione
Chi può accedere al credito d'imposta ZES Unica
❌ Non rientri se:
• Operi nei settori esclusi: siderurgico, carbonifero, trasporti (eccetto magazzinaggio), energia, banda larga, creditizio/finanziario/assicurativo
• L'impresa è in stato di difficoltà finanziaria
• L'investimento è inferiore alla soglia minima di 200.000 euro
• Le spese riguardano beni usati o non strumentali all'attività produttiva
✅ Rientri se:
• Operi o ti insedi nella ZES Unica (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Molise, Abruzzo, Marche e Umbria)
• Stai investendo in beni strumentali nuovi, macchinari, impianti, attrezzature o immobili strumentali
• L'investimento supera il minimo di 200.000 euro (50.000 euro per il settore agricolo)
• Puoi mantenere l'attività nella ZES per almeno 5 anni dalla conclusione dell'investimento
• La tua impresa non è in stato di difficoltà finanziaria
Cosa puoi finanziare con il credito d'imposta ZES
Le spese ammissibili riguardano investimenti in beni strumentali nuovi funzionali all'attività produttiva:
• Acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature
• Acquisizione in leasing di nuovi macchinari, impianti e attrezzature
• Acquisto di terreni strumentali all'attività
• Acquisizione o ampliamento di immobili strumentali (fino al 50% dell'investimento principale ammissibile)
Quanto puoi ottenere: aliquote per regione e incrementi per dimensione
Le aliquote sono differenziate per regione e si incrementano per medie e piccole imprese su investimenti inferiori a 50 milioni:
Calabria, Campania, Puglia, Sicilia: 40% dell'investimento ammissibile
Basilicata, Molise, Sardegna: 30% dell'investimento ammissibile
Abruzzo: 15% dell'investimento ammissibile
Taranto e Sulcis: 50% e 40%
Marche e Umbria: Piccole imprese: 35%, Medie imprese: 25%, Grandi imprese: 15%
Incremento medie imprese (investimenti < 50M): +10 punti percentuali sull'aliquota base
Incremento piccole/micro imprese (investimenti < 50M): +20 punti percentuali sull'aliquota base
Risorse disponibili 2024: 3,2 miliardi di euro
Risorse disponibili 2025: 2,2 miliardi di euro
Scadenze, procedura e utilizzo del credito
Il credito d'imposta ZES si utilizza esclusivamente in compensazione tramite modello F24.
Non è trasferibile e non può essere rimborsato.
L'utilizzo è possibile solo dopo che l'Agenzia delle Entrate ha elaborato la comunicazione integrativa e attribuito il credito spettante. Utilizzare il credito prima di questa fase genera F24 scartati e possibili sanzioni.
L'impresa che accede al credito ZES deve mantenere l'attività produttiva nella ZES per almeno 5 anni dalla data di completamento dell'investimento.
Il mancato rispetto del vincolo comporta la decadenza dal beneficio e la restituzione del credito fruito, con sanzioni e interessi. Il vincolo si applica anche in caso di cessione dei beni oggetto dell'investimento.
Perché affidarsi a GD Engineering per il credito d'imposta ZES
Il credito d'imposta ZES richiede la corretta identificazione delle spese ammissibili, la verifica dell'aliquota applicabile alla regione e alla dimensione dell'impresa, la presentazione delle comunicazioni all'Agenzia delle Entrate nei termini previsti e la gestione dell'utilizzo in F24.
GD Engineering supporta l'impresa in ogni fase: dalla verifica di ammissibilità alla gestione delle comunicazioni, fino al monitoraggio della fruizione del credito senza rischi di decadenza.










