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Nuova Sabatini Green MIMIT: contributo a fondo perduto sugli interessi per macchinari e tecnologie sostenibili
La Nuova Sabatini è lo strumento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) che riduce il costo del finanziamento per le PMI che investono in beni strumentali nuovi. Non è un rimborso diretto: è un contributo in conto impianti, calcolato sugli interessi di un finanziamento convenzionale a 5 anni, erogato direttamente dal MIMIT alle imprese beneficiarie.
La misura è strutturale e sempre aperta: le domande si presentano direttamente alle banche e agli intermediari finanziari aderenti alla convenzione MIMIT, senza scadenze fisse ma nei limiti delle risorse disponibili.
SINTESI DEL BANDO
Stato: Aperto — misura a sportello, presentazione domande in qualsiasi momento alle banche aderenti
Area: Nazionale — PMI con sede legale o unità locale in Italia
Chi può accedere: Micro, piccole e medie imprese regolarmente costituite, non in difficoltà finanziaria, non in liquidazione
Contributo massimo ottenibile: Finanziamento da €20.000 a €4.000.000 per operazione, copertura fino al 100% della spesa
Come viene erogato: Contributo in conto impianti sugli interessi di un finanziamento convenzionale a 5 anni — erogato in quote annuali dal MIMIT
Cumulabile con altri incentivi: Sì — nel rispetto dei massimali di intensità UE e senza doppio finanziamento sulle stesse spese

Se stai leggendo questo bando, probabilmente…
→ Devi acquistare macchinari, impianti o tecnologie digitali e vuoi ridurre il costo del finanziamento bancario
→ Non sai quale delle 4 linee Sabatini si applica al tuo investimento e quale ti conviene di più
→ Non sai se la tua banca aderisce alla convenzione MIMIT e come procedere con la domanda
→ Stai valutando se cumulare la Sabatini con altri incentivi (Iperammortamento, ZES, bandi regionali) senza incorrere nel doppio finanziamento
Chi può accedere alla Nuova Sabatini
❌ Non rientri se:
• Operi nel settore delle attività finanziarie e assicurative
• Vuoi finanziare terreni, fabbricati, beni usati o rigenerati
• Vuoi finanziare immobilizzazioni in corso o acconti
• L'impresa è in stato di difficoltà finanziaria, liquidazione volontaria o procedura concorsuale liquidatoria
• Per la linea Capitalizzazione: l'impresa non è costituita come società di capitali
✅ Rientri se:
• Sei una micro, piccola o media impresa regolarmente costituita e iscritta al Registro delle imprese
• Hai sede legale o unità locale in Italia
• Stai investendo in beni strumentali nuovi di fabbrica: macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software o tecnologie digitali
• L'investimento è tra €20.000 e €4.000.000
• L'impresa non è in liquidazione, non è in procedura concorsuale e non è classificata come impresa in difficoltà secondo la normativa UE
Cosa puoi finanziare con la Nuova Sabatini
La misura finanzia l'acquisizione di beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali all'attività aziendale:
• Macchinari, impianti e attrezzature produttive — nuovi di fabbrica
• Hardware e componenti tecnologiche — nuovi di fabbrica
• Software, sistemi informatici e tecnologie digitali classificabili come beni immateriali
• Beni acquisiti tramite contratto di leasing finanziario
• Per la linea 4.0: beni ad alto contenuto digitale rientranti nell'allegato della circolare ministeriale MIMIT
• Per la linea Green: macchinari per la sostenibilità ambientale, accompagnati da certificazione ambientale
Quanto puoi ottenere: le quattro linee di intervento
Il contributo è calcolato sugli interessi di un finanziamento convenzionale a 5 anni al tasso fisso stabilito per ciascuna linea. Non è un rimborso diretto: il MIMIT eroga le quote annuali direttamente all'impresa.
Linea Ordinaria — tasso convenzionale 2,75%: Investimenti standard in beni strumentali
Linea 4.0 — tasso convenzionale 3,575%: Tecnologie ad alto contenuto digitale / Industria 4.0
Linea Green — tasso convenzionale 3,575%: Macchinari per sostenibilità ambientale con certificazione
Linea Capitalizzazione micro/piccole — tasso convenzionale 5%: Investimento + aumento del capitale sociale (solo s.r.l. e s.p.a.)
Linea Capitalizzazione medie — tasso convenzionale 3,575%: Investimento + aumento del capitale sociale (solo s.r.l. e s.p.a.)
Importo finanziabile: Da €20.000 a €4.000.000 per operazione — copertura fino al 100% della spesa
Garanzia Fondo PMI: Fino all'80% dell'importo finanziato, senza costi aggiuntivi per l'impresa
Come funziona in pratica: domanda, erogazione e obblighi
La domanda si presenta direttamente alla banca o all'intermediario finanziario aderente alla convenzione MIMIT. Non si tratta di una domanda al Ministero, ma di una richiesta di finanziamento ordinaria con modulo specifico.
La banca valuta il merito creditizio dell'impresa e, se positivo, concede il finanziamento. Successivamente trasmette la pratica al MIMIT che eroga il contributo in quote annuali direttamente all'impresa.
L'investimento deve essere ultimato di norma entro 12 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento. Dopo il completamento, l'impresa presenta al MIMIT la Richiesta Unica di Erogazione con la documentazione attestante le spese sostenute.
Per la linea Green è obbligatoria la certificazione ambientale allegata alla rendicontazione. Per la linea Capitalizzazione, l'aumento del capitale sociale deve essere deliberato e registrato entro i termini previsti.
La Nuova Sabatini è cumulabile con altri incentivi fiscali e contributivi — inclusi Iperammortamento, crediti d'imposta ZES e bandi regionali — a condizione che la somma dei benefici non superi le intensità massime di aiuto previste dalla normativa UE e che non ci sia doppio finanziamento sulle stesse spese.
La verifica di cumulabilità va condotta caso per caso, sulla norma specifica di ciascuna misura coinvolta. Un errore di cumulo può generare la revoca di uno o entrambi i benefici.
Perché affidarsi a GD Engineering per la Nuova Sabatini Green
La Nuova Sabatini sembra semplice: chiedi il finanziamento in banca e il MIMIT ti paga gli interessi. In realtà, la scelta della linea corretta, la verifica dell'ammissibilità del bene, la documentazione per la banca e la gestione della rendicontazione finale richiedono una competenza tecnica specifica.
Un bene classificato nella linea sbagliata, una certificazione ambientale mancante per la linea Green o un errore nella Richiesta Unica di Erogazione possono bloccare l'erogazione del contributo o generare richieste di restituzione.










