BANDO ATTIVO
Efficienza Energetica
Rinnovabili Termiche
Fondo Perduto
Conto Termico 3.0: fino al 45% a fondo perduto per efficienza energetica e rinnovabili termiche nelle imprese
Non una detrazione da recuperare in anni. Il Conto Termico 3.0 eroga il contributo direttamente sul conto corrente — e per le imprese del settore terziario apre porte che il vecchio 2.0 teneva chiuse.
Dal cappotto termico alla sostituzione degli infissi (finalmente ammessi per le imprese), dalla pompa di calore al fotovoltaico abbinato: il DM del 7 agosto 2025 allarga la platea e aggiunge tecnologie incentivabili che prima non c'erano.
Il portale GSE è stato sospeso una prima volta il 3 marzo 2026 — una ondata di domande ha superato l'intera dotazione annua in poco più di un mese.
Ha riaperto il 13 aprile 2026 con fondi ridistribuiti. Il portale è oggi attivo, ma il plafond si è già dimostrato capace di esaurirsi in poche settimane: chi arriva con il progetto già pronto ha un vantaggio concreto.
SINTESI DEL BANDO
Stato: Aperto
Area: Nazionale
Chi può accedere: Imprese del settore terziario, PMI, Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)
Contributo massimo ottenibile: Fino al 65% per rinnovabili termiche nelle piccole imprese (55% medie, 45% grandi). Fino al 25% per efficienza involucro (solo terziario)
Come viene erogato: Diretta sul conto corrente — unica rata sotto €15.000, rate annuali 2-5 anni sopra €15.000
Cumulabile con altri incentivi: NON cumulabile con Ecobonus o Bonus Casa — compatibile con fondi regionali, CER, PNRR/FESR

Se stai leggendo questo bando, probabilmente…
→ Stai pianificando un intervento di efficienza energetica o vuoi installare una pompa di calore, ma non sai se e con quale aliquota rientra nel Conto Termico 3.0
→ Non sai se il plafond 2026, già sospeso una volta per esaurimento fondi, avrà ancora disponibilità quando la tua pratica sarà pronta
→ Non sai che esiste un adempimento obbligatorio da fare PRIMA di avviare i lavori: senza comunicazione preliminare al GSE, l'incentivo decade completamente
→ Pensavi che fotovoltaico e Conto Termico fossero misure separate — ma con il 3.0 si possono combinare, a condizione di abbinare l'impianto FV a una pompa di calore
Chi può accedere al Conto Termico 3.0
❌ Non rientri se:
• L'intervento che vuoi realizzare riguarda esclusivamente la produzione di energia elettrica senza abbinamento termico
• Hai già accettato altri incentivi non compatibili sulle stesse spese (Ecobonus, Bonus Casa)
✅ Rientri se:
• Sei un'impresa con edifici di categoria catastale ammessa (A/10, gruppo B, gruppo C escluse C/6-C/7, gruppo D escluso solo D/9, gruppo E escluse E/2-E/4-E/6) . Inclusi anche capannoni e stabilimenti produttivi, non solo uffici e negozi.
• Sei una PMI che vuole installare pompe di calore, solare termico o sistemi rinnovabili termici
• Fai parte di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) — ora inclusa tra i beneficiari
Cosa puoi finanziare con il Conto Termico 3.0
Il 3.0 amplia le categorie di intervento rispetto al 2.0. Ecco cosa rientra, con le rispettive aliquote.
• Pompe di calore (elettriche, a gas, geotermiche, a recupero) — fino al 45%
• Solare termico per produzione di acqua calda sanitaria o riscaldamento — fino al 45%
• Sistemi add-on e bivalenti per integrazione con impianti esistenti — fino al 45%
• Fotovoltaico abbinato a pompa di calore — fino al 45% (novità assoluta del 3.0)
• Cappotto termico e isolamento dell'involucro — fino al 25% (solo settore terziario)
• Sostituzione di infissi e serramenti — fino al 25% (solo settore terziario)
L'adempimento più importante: la comunicazione preliminare al GSE deve essere inviata PRIMA di avviare qualsiasi lavoro. Chi inizia senza comunicare perde il diritto all'incentivo.
Quanto ottieni: aliquote e modalità di erogazione
Il contributo non è una detrazione fiscale: viene erogato direttamente sul conto corrente. La modalità dipende dall'importo totale.
Rinnovabili termiche (pompa di calore, solare termico, FV abbinato): fino al 65% per le piccole imprese, 55% per le medie, 45% per le grandi imprese.
Efficienza involucro (cappotto, infissi — solo terziario): Fino al 25% delle spese ammissibili.
Dotazione totale annua: €900 milioni (€450M pubblica amministrazione, €450M privati e imprese. Ripartizione aggiornata dal Decreto Direttoriale MASE n. 72 del 10/04/2026).
Erogazione sotto €15.000: Unica rata — accreditata direttamente sul conto corrente.
Erogazione sopra €15.000: Rate annuali da 2 a 5 anni — accreditate direttamente sul conto corrente
Come funziona, procedura e adempimenti obbligatori
Il Conto Termico ha una regola che molti non conoscono e che costa cara: la comunicazione preliminare va fatta prima di iniziare. Ecco tutto l'iter.
Prima di avviare qualsiasi lavoro, devi inviare una comunicazione preliminare al GSE tramite il Portaltermico. Non è una formalità: chi inizia i lavori senza averla inviata perde definitivamente il diritto all'incentivo.
La comunicazione include le caratteristiche dell'intervento previsto, la tecnologia scelta e la stima del contributo atteso.
Dopo aver completato i lavori, la domanda va presentata tramite il Portaltermico entro 90 giorni dalla conclusione degli interventi.
Il portale funziona fino a esaurimento dei fondi annui — motivo per cui è stato sospeso il 3 marzo 2026 dopo un'ondata di domande e riaperto il 13 aprile con dotazione ridistribuita
Chi arriva con il progetto già definito e la documentazione pronta può presentare la domanda subito alla riapertura.
Sì, ma con una condizione precisa: il fotovoltaico deve essere abbinato a una pompa di calore. È una delle novità più rilevanti del 3.0 — nella versione precedente non era possibile.
L'abbinamento FV + pompa di calore consente di accedere all'aliquota fino al 45% sull'intero pacchetto.
La configurazione impiantistica deve rispettare i requisiti tecnici del DM — vale la pena verificarla prima di procedere con il progetto.
NON è cumulabile con Ecobonus o Bonus Casa sulle stesse spese.
È invece compatibile con fondi regionali, contributi CER e fondi europei PNRR/FESR — a condizione che non ci sia doppia copertura sulle stesse voci di spesa.
Perché affidarsi a GD Engineering e non fare da soli
Il Conto Termico 3.0 ha una trappola che molti scoprono troppo tardi: la comunicazione preliminare al GSE deve essere inviata prima di avviare i lavori. Chi inizia senza averla mandata perde il contributo, senza possibilità di recupero.
Non è l'unico rischio. La scelta della tecnologia, la configurazione impiantistica, la documentazione tecnica e i tempi di presentazione della domanda hanno tutti requisiti precisi. Un errore in qualsiasi fase può ridurre o annullare il contributo spettante.
GD Engineering gestisce l'intero percorso: verifica preliminare di ammissibilità, comunicazione al GSE prima dei lavori, supporto nella scelta degli interventi ottimali e gestione della domanda alla riapertura del portale.L'obiettivo è uno solo: farti ottenere il massimo contributo possibile, senza rischiare di perderlo per un adempimento mancato.










