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Smart&Start Italia 2026: la guida aggiornata dopo il nuovo decreto MIMIT

Immagine del redattore: GD Engineering
GD Engineering
14 set
Tempo di lettura: 6 min
Donne impresa under 36

Fino a 1.500.000 euro a tasso zero, fondo perduto al 30% per chi è al Sud, copertura al 90% per under 36 e donne. Il decreto del 2 settembre 2026 aggiorna la misura: ecco cosa cambia.


Smart&Start Italia resta uno dei principali strumenti di finanziamento governativo per le startup innovative.


Dalla sua attivazione ha erogato 618 milioni di euro a 1.549 startup, generando 800 milioni di euro di investimenti complessivi (dato Invitalia al 1 febbraio 2024).


Il 2 settembre 2026 il MIMIT ha pubblicato un decreto ministeriale datato 13 luglio 2026 che aggiorna la disciplina nata nel 2014, allineandola alla nuova definizione di startup innovativa introdotta dalla Legge 193/2024.


È un aggiornamento recente, e chi sta valutando la misura in questi giorni deve conoscerlo prima di presentare domanda.


INDICE



Smart&Start dopo il decreto di settembre 2026


Voce
Dato

Investimento ammissibile

Da 100.000 a 1.500.000 euro

Copertura standard / con premialità

80% / 90% delle spese

Tasso di interesse

0%

Fondo perduto

30% del finanziamento, solo Mezzogiorno

Nuovo decreto

DM 13/07/2026, pubblicato dal MIMIT il 02/09/2026

Novità principale

Allineamento a Legge 193/2024, tutoraggio esteso a 3 anni

Sportello

Continuativo, senza graduatorie ne' scadenze



La novità di settembre 2026: il nuovo decreto MIMIT


Il decreto ministeriale del 13 luglio 2026, pubblicato dal MIMIT il 2 settembre 2026, introduce diversi aggiornamenti alla disciplina di Smart&Start.


Non è una nuova misura: è un adeguamento della misura esistente alle regole più recenti sulle startup innovative.


Novità

Cosa cambia

Definizione di startup innovativa

Allineata alla Legge 193/2024

Tutoraggio

Esteso alle imprese fino a tre anni di vita

Conversione fondo perduto

Regole più chiare sulla quota convertibile

Piani di investimento piccoli

Criteri di valutazione semplificati

Investitori di capitale di rischio

Riconosciuti nuovi profili ai fini della conversione fondo perduto




Cos'è Smart&Start e come funziona


Smart&Start è gestito da Invitalia su mandato del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Opera come sportello continuativo senza scadenze prefissate né graduatorie: le domande vengono esaminate in ordine cronologico.


  • Presentazione del piano d'impresa online sulla piattaforma Invitalia


  • Valutazione interna entro circa 60 giorni, incluso un colloquio diretto con i valutatori


  • Finanziamento agevolato a tasso zero che copre l'80% (o 90% con premialita') delle spese ammissibili


  • Per sede nel Mezzogiorno: 30% del finanziamento convertito in contributo a fondo perduto


  • Completamento del progetto entro 24 mesi dalla firma del contratto


  • Rimborso in massimo 10 anni a tasso zero, con preammortamento fino a 12 mesi



Chi può accedere: startup, team e imprese estere



Startup innovative già costituite


  • Società' di capitali: Srl, Srls, SpA, societa' benefit


  • Costituita entro 60 mesi dalla data della domanda


  • Sede legale e operativa in Italia, fatturato annuo inferiore a 5 milioni di euro, non quotata


  • Iscritta alla sezione speciale del Registro delle Imprese come startup innovativa, secondo i requisiti aggiornati dalla Legge 193/2024



Team non ancora costituiti / imprese estere


  • Team informali di persone fisiche, con impegno di costituzione della societa' entro 30 giorni dall'approvazione


  • Startup straniere, previa apertura di sede operativa italiana prima della prima erogazione



Requisiti di innovazione


  • Spese in ricerca e sviluppo pari ad almeno il 15% del maggiore tra costi totali e ricavi


  • Team composto per almeno 1/3 da dottori di ricerca, oppure per almeno 2/3 da laureati magistrali


  • Titolare di brevetti, software registrati o privative industriali pertinenti al progetto



Quanto vale il finanziamento: importi e copertura


Elemento

Valore

Investimento minimo ammissibile

100.000 euro

Investimento massimo ammissibile

1.500.000 euro

Copertura standard

80% delle spese ammissibili

Copertura con premialita' (under 36, donne)

90% delle spese ammissibili

Tasso di interesse

0%

Durata massima rimborso

10 anni

Preammortamento

Fino a 12 mesi dall'ultima erogazione



Cosa si può finanziare e cosa è escluso


Spese ammissibili

Spese escluse

Impianti, macchinari, hardware e infrastrutture IT

Spese sostenute prima della domanda

Software, piattaforme tecnologiche, sviluppo prodotto

Beni usati o rigenerati

Brevetti, marchi, licenze, proprieta' industriale

Spese non collegate al progetto approvato

Consulenze specializzate a contenuto tecnologico

IVA e imposte recuperabili

Personale, incubazione, accelerazione

Spese di rappresentanza

Marketing (max 20%) e capitale circolante (max 20%)

Progetti senza contenuto tecnologico verificabile



Come presentare domanda su Invitalia: passo per passo


La domanda si presenta esclusivamente online sulla piattaforma Invitalia, operativa nella versione attuale dal 3 novembre 2025.


  1. Ottieni le credenziali digitali: SPID di livello 2, CNS o CIE con lettore, firma digitale (formato p7m) e PEC

  2. Registrati sulla piattaforma Invitalia e crea il profilo

  3. Prepara il business plan, il documento centrale

  4. Carica tutti gli allegati: business plan, curriculum dei soci, pitch deck di massimo 15 slide, documenti d'identita', visura camerale, documentazione sui requisiti di innovazione

  5. Invia la domanda con firma digitale: data e ora determinano la posizione nello sportello cronologico

  6. Partecipa al colloquio con Invitalia in videoconferenza con i valutatori



I tempi reali: dalla domanda alla prima erogazione


Fase

Tempistica

Verifica formale dei requisiti

Settimane 1-2

Istruttoria e valutazione del business plan

Settimane 2-8

Colloquio in videoconferenza

Settimane 6-10

Delibera di approvazione o rigetto

Settimane 10-16

Costituzione societa'

Entro 30 giorni dalla delibera

Firma del contratto e avvio del progetto

Settimane 16-20

Realizzazione del progetto con rendicontazione SAL

Mesi 2-24

Prima erogazione (anticipo fino al 40% con fideiussione)

Entro 90-120 giorni dalla firma




Il business plan: il documento che determina tutto


Meno del 30% delle domande Smart&Start viene approvato. Il business plan è il documento centrale su cui Invitalia basa l'istruttoria.


  • Team -competenze, esperienza pregressa e coerenza con il progetto


  • Innovazione - novita' tecnologica, vantaggio competitivo documentabile


  • Mercato - dimensione, segmentazione, posizionamento competitivo


  • Sostenibilita' economico-finanziaria - proiezioni credibili


  • Fattibilità tecnica - TRL adeguato; Invitalia preferisce progetti tra TRL 5 e 7



Cumulabilità con altri incentivi


Smart&Start e' cumulabile con altri strumenti, con limite principale pari al plafond de minimis di 300.000 euro nel triennio.


Combinazione

Nota

Attivabile in parallelo per le startup al Sud su investimenti in beni strumentali previsti nel piano

Cumulabile nel rispetto dei massimali per spese gia' incluse nel piano

Disponibile per under 35 al Sud, voucher fino a 50.000 euro e fondo perduto fino al 75%

Cumulabile per la quota di beni strumentali, logiche diverse



Gli errori da non commettere


  1. Business plan generico o incoerente con il pitch deck

  2. Requisiti di innovazione non documentati adeguatamente

  3. Spese non ammissibili inserite nel piano

  4. Sottovalutare il colloquio con i valutatori

  5. Superare il plafond de minimis sommando piu' agevolazioni senza verificare i massimali

  6. Non rispettare la finestra temporale: spese prima della domanda non ammissibili, completamento entro 24 mesi dalla firma



Domande frequenti


Smart&Start e' ancora aperto nel 2026, dopo il nuovo decreto?

Si'. Lo sportello resta attivo in modo continuativo sulla piattaforma Invitalia. Il decreto del 2 settembre 2026 aggiorna la disciplina, ma non introduce interruzioni allo sportello.

L'allineamento alla nuova definizione di startup innovativa (Legge 193/2024), il tutoraggio esteso a tre anni, regole piu' chiare sulla conversione fondo perduto, criteri semplificati per i piani piu' piccoli e il riconoscimento di nuovi profili di investitori.

Si'. Invitalia ammette i team informali di persone fisiche. Se approvato, hai 30 giorni per formalizzare la costituzione.

Si'. Il contributo a fondo perduto del 30% e' riservato alle startup con sede operativa nel Mezzogiorno.

No. La fideiussione bancaria o assicurativa e' obbligatoria solo se si richiede un anticipo fino al 40% dell'importo approvato.


Come GD Engineering può aiutarti


Il panorama è cambiato profondamente: le misure che conoscevi fino al 2025 non sono piu' le stesse. GD Engineering verifica quali strumenti sono davvero attivi oggi per la tua impresa, senza farti perdere tempo su bandi chiusi.


Analizziamo ogni attività agevolabile, ricostruiamo i costi al centesimo e gestiamo l'intero processo internamente - dalla strategia fino alla compensazione fiscale, con perizia asseverata dove richiesta.


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