top of page
Giugno 2026

Bando ON 2026: tasso zero e fondo perduto per under 35 e donne

Fino a €3.000.000 con copertura al 90%: una parte a fondo perduto, il resto a tasso zero per 10 anni. Sportello aperto, nessuna scadenza, valido su tutto il territorio nazionale.

 Bando ON — Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero è lo strumento pensato per chi vuole avviare o far crescere un'impresa e ha meno di 35 anni, oppure è una donna.

Non è riservato al Sud, non ha scadenze fisse e copre fino al 90% dell'investimento con un mix di fondo perduto e finanziamento a tasso zero. Non richiede che il progetto sia tecnologico o innovativo: basta avere la giusta composizione societaria e un piano credibile.

Cos'è il Bando ON e come funziona

Il Bando ON Invitalia 2026 è una misura nazionale gestita da Invitalia su mandato del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

 

È rivolta a micro e piccole imprese con una componente prevalente di giovani under 35 o di donne, senza vincoli geografici e senza scadenze prefissate.

Come funziona il Bando ON in 4 passi
  • Presenti la domanda online sulla piattaforma Invitalia con il tuo business plan. Lo sportello è cronologico: la data di invio determina la priorità di valutazione — nessuna graduatoria, nessun bando a finestre.

  • Invitalia valuta la domanda in due colloqui distinti: uno sulle competenze del team, uno sulla sostenibilità economica del progetto. Non è una formalità — entrambi influenzano l'esito.

  • Se approvato, ricevi un mix di fondo perduto (20% o 15% a seconda dell'anzianità dell'impresa) e finanziamento a tasso zero (70% o 75%) per un totale che copre fino al 90% delle spese ammissibili.

  • Realizzi il progetto entro 24 mesi dalla firma del contratto, con stati avanzamento lavori (SAL). Il finanziamento a tasso zero lo rimborsi in massimo 10 anni.

Chi può accedere: under 35, donne e composizione societaria

Il requisito chiave del Bando ON non è il settore né la localizzazione: è la composizione della compagine societaria. 

Il criterio della maggioranza
  • Criterio giovani: la maggioranza numerica dei soci e la maggioranza delle quote è detenuta da persone tra 18 e 35 anni

  • Criterio donne: la maggioranza numerica dei soci e la maggioranza delle quote è detenuta da donne (qualsiasi età, nessun limite)

Chi può presentare domanda
  • Micro e piccole imprese già costituite da non più di 60 mesi

  • Ditta individuale, società di persone, società di capitali, cooperativa

  • Team di persone fisiche non ancora costituiti — con impegno a formalizzare entro 45-60 giorni dall'approvazione

  • Imprese in qualsiasi regione italiana — nessun vincolo territoriale

Settori ammessi e settori esclusi
  • Ammessi: produzione di beni, servizi, commercio, turismo, artigianato, cultura, ristorazione, e-commerce, servizi digitali, trasformazione agroalimentare (caseifici, frantoi, conservifici).

  • Escluso: agricoltura primaria (coltivazione diretta)

  • Escluso: pesca e acquacoltura

  • Escluso: settore tabacco, armi, attività finanziarie e assicurative

Sei under 35 e la tua impresa si localizza nel Mezzogiorno? Il Bando ON non è l'unica opzione: valuta anche il Resto al Sud, che prevede fondo perduto fino al 75% — clicca qui per saperne di più.

Portiamo la finanza agevolata nella tua impresa.

In 30 minuti stimiamo il tuo risparmio fiscale applicabile e ti diciamo esattamente cosa fare e cosa evitare.

Consulenza gratuita per

Quanto vale: fondo perduto, tasso zero e copertura

Il Bando ON combina due strumenti nello stesso pacchetto: una quota a fondo perduto che non restituisci mai, e un finanziamento a tasso zero che rimborsi in 10 anni senza interessi. La proporzione cambia in base all'anzianità dell'impresa.

La struttura del beneficio
Anzianità impresa
Agevolazione

Meno di 36 mesi

20% fondo perduto + 70% tasso zero

(max €1.500.000)

Da 36 a 60 mesi

15% fondo perduto + 75% tasso zero

(max €3.000.000)

Un esempio concreto

Impresa costituita da 18 mesi, 3 socie donne, piano d'impresa da €300.000. Copertura 90%: €270.000 totali. Di questi, €60.000 (20%) sono a fondo perduto — non si restituiscono mai. I restanti €210.000 (70%) sono a tasso zero, rimborsabili in 10 anni: circa €1.750 al mese senza interessi.

Cosa si può finanziare — e cosa è escluso

Spese ammissibili
  • Macchinari, impianti e attrezzature nuove

  • Hardware e infrastrutture informatiche

  • Software, licenze e piattaforme digitali

  • Brevetti, marchi e diritti di proprietà intellettuale

  • Opere murarie e ristrutturazioni (max 30% dell'investimento — fino al 40% per il settore turismo, imprese 36-60 mesi)

  • Consulenze specialistiche (max 5% del totale)

  • Capitale circolante: materie prime, scorte, canoni, utenze — solo per imprese con meno di 36 mesi (max 20% delle spese di investimento)

Spese escluse
  • Spese sostenute prima della data di presentazione della domanda

  • Acquisto di immobili e terreni (eccetto turismo nelle condizioni previste)

  • Beni usati o in leasing

  • IVA e imposte recuperabili

  • Stipendi e costi ordinari del personale

  • Spese di gestione non collegate al programma di investimento

Come presentare domanda su Invitalia: passo per passo

La domanda per il Bando ON si presenta esclusivamente online sulla piattaforma Invitalia. Nessuno sportello fisico, nessuna documentazione cartacea. L'ordine cronologico di invio determina la priorità di valutazione

  • Ottieni le credenziali digitali: SPID di livello 2, CNS o CIE con lettore. Servono anche firma digitale (formato p7m) e PEC attiva. Attivali in anticipo — i problemi tecnici in fase di registrazione sono frequenti.

  • Registrati sulla piattaforma Invitalia e crea il profilo. Se l'impresa è già costituita usi la partita IVA. Se sei un team non ancora costituito ti registri come persona fisica.

  • Prepara il business plan con analisi di mercato, piano degli investimenti e piano economico-finanziario con proiezioni per almeno 3 anni. Allega i preventivi comparabili (minimo 2 per ogni voce principale di spesa).

  • Carica tutti gli allegati: business plan, piano economico-finanziario, preventivi, visura camerale (se già costituita), atto costitutivo, documenti d'identità dei soci.

  • Invia la domanda con firma digitale. La data e l'ora di invio fissano la posizione nello sportello.

  • Colloqui Invitalia: dopo la verifica formale ricevi convocazione per due colloqui — competenze del team e sostenibilità economica. Preparali entrambi con la stessa cura del business plan.

I tempi reali: dalla domanda alla prima erogazione

Il Bando ON non eroga risorse in pochi giorni. Prima di presentare domanda pianifica la liquidità tenendo conto di questi tempi medi:

  • Settimane 1-2: verifica formale dei requisiti da parte di Invitalia

  • Settimane 2-8: istruttoria e valutazione del business plan

  • Settimane 4-10: primo colloquio (competenze team) e secondo colloquio (sostenibilità economica)

  • Settimane 10-16: delibera di approvazione o rigetto

  •  Se team non ancora costituito: 45-60 giorni dalla delibera per formalizzare la società

  • Settimane 16-24: firma del contratto con Invitalia e avvio progetto

  • Dopo il 25% del programma realizzato: primo SAL e prima erogazione (oppure anticipo fino al 25% con fideiussione)

Bando ON vs Smart&Start vs Resto al Sud: quale scegliere

Tre strumenti Invitalia con target parzialmente sovrapposto. La scelta giusta dipende dal profilo dell'impresa, dalla localizzazione e dall'importo dell'investimento.

Scegli Smart & Start se:

Hai una startup innovativa con spese in R&S, brevetti o un team con titoli di ricerca. Smart&Start offre il 30% a fondo perduto al Sud (contro il 20% del Bando ON) ma richiede il requisito di innovazione. Per approfondire — clicca qui per saperne di più.

Scegli il Resto al Sud se:

Hai meno di 35 anni, sei al Sud e l'investimento è sotto €200.000. Il Resto al Sud offre fondo perduto fino al 75% — molto superiore al Bando ON — ma è limitato alle 8 regioni del Mezzogiorno. Per approfondire — clicca qui per saperne di più.

Cumulabilità con altri incentivi

Il Bando ON rientra nel regime de minimis per le imprese con meno di 36 mesi: plafond massimo 300.000 euro nel triennio mobile. Per le imprese tra 36 e 60 mesi si applica il Regolamento GBER, con massimali di intensità diversi per area geografica.

Bando ON + Credito d'imposta ZES Unica

Per le imprese localizzate nelle zone ZES del Mezzogiorno, il credito d'imposta ZES Unica può essere valutato in parallelo sugli investimenti in beni strumentali, nel rispetto dei massimali di intensità d'aiuto. Per approfondire — clicca qui per saperne di più.

Bando ON + Nuova Sabatini

Per la quota di macchinari e attrezzature del piano, la Nuova Sabatini può essere attivata in parallelo: copre il costo del finanziamento bancario con un contributo ministeriale diretto. I due strumenti operano su logiche diverse e sono generalmente cumulabili. Per approfondire — clicca qui per saperne di più.

Per una panoramica di tutti gli incentivi attivi per la tua impresa — clicca qui per saperne di più.

Gli errori da non commettere

Questi sono gli errori più frequenti nella domanda Bando ON. Ognuno è evitabile — se sai dove guardare.

  • Composizione societaria non conforme: la maggioranza numerica dei soci E la maggioranza delle quote devono corrispondere. Non basta uno dei due criteri. Invitalia lo verifica dalla visura — anche dopo l'erogazione.

  • Business plan generico o irrealistico: proiezioni finanziarie non credibili o prive di giustificazione vengono contestate nel secondo colloquio. Invitalia non approva piani che non reggono a un'analisi economica di base.

  • Preventivi mancanti o non comparabili: ogni voce principale richiede almeno 2 preventivi da fornitori diversi. Un preventivo unico porta alla riduzione delle spese ammissibili.

  • Opere murarie oltre il 30%: la quota eccedente viene automaticamente stralciata. Per il settore turismo (imprese 36-60 mesi) il tetto è 40% — ma va documentato il collegamento con l'attività.

  • Spese sostenute prima della domanda: qualsiasi acquisto o acconto precedente all'invio è escluso senza eccezioni. Invitalia incrocia le date delle fatture.

  • Mancanza del conto corrente dedicato: dalla firma del contratto tutti i movimenti del progetto devono passare da un conto corrente usato esclusivamente per questa iniziativa. Pagamenti dal conto ordinario non sono rendicontabili.

FAQ: le domande più frequenti sul Bando ON

  • Sì. Lo sportello è aperto in modo continuativo senza scadenze prefissate. La dotazione per il 2026-2027 è di 80 milioni di euro, assegnati in ordine cronologico di presentazione delle domande.

  • Sì. Invitalia ammette i team di persone fisiche non ancora costituiti. Se la domanda viene approvata, hai 45-60 giorni per formalizzare la costituzione della società con la composizione societaria dichiarata.

  • Sì. Il criterio donne non ha limiti di età: le donne di qualsiasi età possono accedere purché detengano la maggioranza numerica dei soci e la maggioranza delle quote societarie.

  • Il Bando ON non richiede che l'impresa sia innovativa ed è accessibile a qualsiasi settore produttivo o di servizi. Smart&Start richiede i requisiti di innovazione (R&S, brevetti, team qualificato) ma offre il 30% a fondo perduto al Sud contro il 20% del Bando ON. Per approfondire Smart&Start — clicca qui per saperne di più.

  • No. Il fondo perduto (20% per imprese under 36 mesi, 15% per imprese 36-60 mesi) è un contributo definitivo che non si restituisce. Solo il finanziamento a tasso zero va rimborsato in rate semestrali nell'arco di massimo 10 anni.

  • Sì. Piattaforme digitali, software, web design e servizi ICT collegati all'attività sono spese ammissibili. L'e-commerce è espressamente incluso tra i settori finanziabili.

  • Su GD Engineering trovi la lista aggiornata di tutti i bandi attivi — clicca qui per saperne di più. Per una consulenza gratuita sulla tua situazione — clicca qui per saperne di più.

Come GD Engineering ti supporta sul Bando ON

Muoversi tra le agevolazioni fiscali senza una guida tecnica significa lasciare valore sul tavolo o, peggio, esporsi a sanzioni evitabili in caso di contestazioni.

GD Engineering analizza ogni attività agevolabile, ricostruisce i costi al centesimo e gestisce l'intero processo internamente — dalla strategia fino alla compensazione fiscale. Il servizio include la redazione di una perizia asseverata da un professionista qualificato, a garanzia della corretta certificazione dei costi, più un dossier tecnico dettagliato pronto per l'utilizzo.

GD Engineering

Siamo il partner strategico per l’innovazione sostenibile delle PMI italiane.


Trasformiamo la complessità della finanza agevolata in opportunità reali, affiancando ogni impresa con competenza, trasparenza e risultati concreti.

Richiedi gratuitamente un Confronto Tecnico, contattaci:

bottom of page