BANDO ATTIVO
Finanza Agevolata
Lombardia
Fondo Perduto
Check-up d'Impresa Unioncamere Lombardia: fino a €8.000 a fondo perduto per la consulenza organizzativa
Molte imprese lombarde tra 20 e 100 dipendenti si trovano in una fase di crescita che richiede un intervento organizzativo strutturato — ma i costi di una consulenza specialistica frenano la decisione.
Il Check-up d'Impresa di Unioncamere Lombardia copre il 50% di queste spese, fino a €8.000 a fondo perduto. Lo sportello è aperto fino al 30 giugno 2027: chi presenta prima ha priorità.
SINTESI DEL BANDO
Stato: Attivo — sportello a scorrimento aperto fino al 30 giugno 2027 (o esaurimento fondi)
Area: Lombardia
Chi può accedere: Imprese con sede operativa in Lombardia e tra 20 e 100 dipendenti
Contributo massimo ottenibile: Fino a €8.000 per impresa — 50% delle spese ammissibili
Come viene erogato: Contributo a fondo perduto — una sola domanda per azienda, regime de minimis, non cumulabile
Cumulabile con altri incentivi: NON cumulabile con altri incentivi attivi sulle stesse spese — regime de minimis



Se stai leggendo questo bando, probabilmente…
→ Hai un'impresa in crescita tra 20 e 100 dipendenti in Lombardia e senti che l'organizzazione interna non tiene il passo
→ Non sapevi che esiste un contributo specifico che copre il 50% dei costi di una consulenza organizzativa specialistica
→ Non hai chiaro quali attività rientrano tra le spese ammissibili e quali fornitori sono qualificati per erogare il servizio
→ Non sai che è ammessa una sola domanda per azienda — e che chi arriva con un dossier incompleto perde la propria posizione nello sportello
Chi può accedere al Check-up d'Impresa
❌ Non rientri se:
• La tua sede operativa è fuori dalla Lombardia — requisito territoriale obbligatorio
• Hai meno di 20 o più di 100 dipendenti — la fascia dimensionale è vincolante
• Hai già presentato una domanda in precedenza — è ammessa una sola domanda per azienda
✅ Rientri se:
• Hai sede operativa in Lombardia
• La tua impresa conta tra 20 e 100 dipendenti
• Sei regolarmente iscritta e attiva al Registro delle Imprese
• Hai verificato il plafond de minimis residuo disponibile
Cosa puoi finanziare con il Check-up d'Impresa
Il contributo finanzia un percorso di consulenza specialistica articolato in quattro fasi obbligatorie e consecutive. I fornitori devono essere iscritti all'Albo regionale dei servizi al lavoro e avere almeno tre incarichi analoghi negli ultimi tre anni.
• Fase 1 — Analisi organizzativa e capitale umano: mappatura della struttura organizzativa, ruoli, competenze e processi aziendali
• Fase 2 — Job Analysis: analisi approfondita delle posizioni lavorative e delle competenze richieste
• Fase 3 — Pianificazione: definizione del piano di sviluppo organizzativo e delle azioni prioritarie
• Fase 4 — Trasferimento competenze: attività operative di formazione e accompagnamento per l'implementazione del piano
Le quattro fasi sono obbligatorie e devono essere svolte in sequenza. Le spese sono ammissibili solo dopo la concessione del finanziamento — nessuna spesa preventiva è rimborsabile.
Quanto puoi ottenere,
intensità e importi
Il contributo è a fondo perduto, calcolato sulle spese ammissibili, ed è soggetto al regime de minimis. Non è cumulabile con altri incentivi attivi sulle stesse spese.
Intensità del contributo: 50% delle spese ammissibili
Contributo massimo per impresa: €8.000
Dotazione complessiva: €3,2 milioni — esauribili in anticipo rispetto alla scadenza del 30 giugno 2027
Domande ammesse: Una sola per azienda — non sono ammesse domande multiple o integrative
Regime normativo: De minimis — verificare plafond residuo prima della presentazione
Come funziona la procedura, domanda, fornitori e rendicontazione
Lo sportello è aperto dal 26 settembre 2025 al 30 giugno 2027, ma i fondi possono esaurirsi prima. Una sola domanda per azienda: presentarsi con il dossier completo e il fornitore già identificato è determinante.
I fornitori devono essere iscritti all'Albo regionale dei servizi al lavoro e dimostrare almeno tre incarichi analoghi svolti negli ultimi tre anni.
Non è possibile utilizzare qualsiasi consulente: la qualificazione del fornitore è requisito obbligatorio per l'ammissibilità della domanda.
Le spese sono ammissibili solo dopo la concessione formale del finanziamento.
Qualsiasi attività avviata prima dell'approvazione non è rimborsabile — anche se il fornitore è qualificato e le attività rientrano nelle quattro fasi previste.
No. Il Check-up d'Impresa non è cumulabile con altri incentivi attivi sulle stesse spese.
Prima di presentare domanda è necessario verificare che non siano in corso altri contributi che riguardano le stesse attività di consulenza.
Il regime de minimis impone inoltre un limite complessivo agli aiuti ricevuti nell'arco di tre esercizi fiscali — verifica obbligatoria.
Lo sportello si chiude al momento dell'esaurimento dei fondi, anche se la scadenza formale non è ancora raggiunta.
Con €3,2 milioni di dotazione e un contributo massimo di €8.000 per impresa, il numero massimo di beneficiari è limitato a circa 400 aziende.
Chi aspetta rischia di trovare i fondi esauriti — indipendentemente dalla scadenza del 2027.
Perché affidarsi a GD Engineering — e non fare da soli
Una sola domanda per azienda, fornitori con qualifica specifica, spese ammissibili solo dopo l'approvazione e plafond de minimis da verificare: sono quattro elementi che, se gestiti male, portano al rigetto o alla perdita del contributo.
GD Engineering verifica i requisiti dimensionali, controlla il plafond de minimis, identifica i fornitori qualificati iscritti all'Albo regionale e prepara il dossier completo per la presentazione allo sportello.
Con soli 400 posti disponibili sull'intera Lombardia, ogni settimana di attesa è una posizione persa in modo definitivo.










