Contributi fino al 50% con il Fotovoltaico imprese FVG 2026


10,5 milioni di euro a fondo perduto per impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo delle imprese del Friuli Venezia Giulia. Lo sportello chiude il 30 settembre 2026.
La Regione Friuli Venezia Giulia mette a disposizione 10,5 milioni di euro a fondo perduto per chi installa un impianto fotovoltaico in azienda.
Il contributo arriva al 50% per le microimprese e piccole imprese, con un tetto di 500.000 euro.
Lo sportello e' aperto dal 20 luglio e chiude il 30 settembre 2026: le domande si valutano in ordine cronologico, quindi chi arriva prima ha piu' probabilita' di trovare risorse disponibili.
INDICE
I numeri del bando Fotovoltaico imprese FVG
Voce | Dato |
Ente gestore | Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia |
Riferimento normativo | Art. 77-bis della L.R. 3/2021 |
Dotazione 2026 | 10.500.000 euro |
Apertura sportello | 20 luglio 2026 |
Chiusura sportello | 30 settembre 2026 |
Procedura | Sportello a ordine cronologico, con punteggio minimo |
Contributo | Dal 10% al 50% secondo dimensione impresa e potenza |
Spesa minima ammissibile | 20.000 euro |
Contributo massimo per impresa | 500.000 euro |
Potenza massima impianto | 5 MW |
Punteggio minimo | 12 punti su 32 |
Piattaforma | Istanze on line (IOL) |
Istruttoria | 120 giorni |
Termine di realizzazione | 15 mesi dal decreto di concessione, prorogabili di 6 |
Chi puo' presentare domanda
Il bando e' aperto a imprese di qualsiasi dimensione, dalle microimprese alle grandi, purche' abbiano sede legale o unita' locale in Friuli Venezia Giulia.
I settori ammessi
Sezione ATECO | Settore | Limitazioni |
C | Attivita' manifatturiere | Nessuna |
F | Costruzioni | Nessuna |
G | Commercio all'ingrosso e al dettaglio | Esclusi 46.1 e 47.9 |
H | Trasporto e magazzinaggio | Solo 49.4 (trasporto merci su strada/traslochi) e 52.1 (magazzinaggio/deposito) |
I | Attivita' dei servizi di alloggio e ristorazione | Esclusi 55.20.5, 56.11.9 e 56.4 |
N | Attivita' professionali, scientifiche e tecniche | Escluse 70 e 73.3 |
O | Attivita' amministrative e di servizi di supporto | Solo 79, 81 e 82 (escluso 82.4). La P.A. non e' ammessa |
T | Altre attivita' di servizi | Escluse 94, 95.4 e 96.4 |
93 | Attivita' sportive, di intrattenimento e divertimento | Nessuna |
Sono ammessi anche consorzi, societa' consortili e reti di impresa.
Quanto vale il contributo
La percentuale di contributo dipende da due variabili incrociate: la dimensione dell'impresa e la potenza dell'impianto.
Piu' l'impianto e' grande, piu' la percentuale scende sulla quota eccedente.
Potenza impianto | Micro e piccole imprese | Medie imprese | Grandi imprese |
Fino a 1.000 kWp | 50% | 40% | 30% |
Da 1.000 a 3.000 kWp | 20% sulla quota eccedente | 20% sulla quota eccedente | 20% sulla quota eccedente |
Da 3.000 a 5.000 kWp | 10% sulla quota eccedente | 10% sulla quota eccedente | 10% sulla quota eccedente |
I massimali di spesa per kWp e kWh
Il bando non finanzia la spesa dichiarata in fattura, ma la spesa entro massimali unitari prestabiliti.
Se il preventivo supera questi valori, la parte eccedente resta a carico dell'impresa.
Voce di Spesa | Massimale riconosciuto |
Impianto fotovoltaico | 1.400 euro per kWp |
Sistema di accumulo | 1.000 euro per kWh |
Servizi complementari, impianti fino a 50 kWp | 20% delle voci precedenti |
Servizi complementari, impianti da 50 a 100 kWp | 15% delle voci precedenti |
Servizi complementari, impianti oltre 100 kWp | 10% delle voci precedenti |
Su un impianto da 200 kWp, ad esempio, la spesa massima riconosciuta per l'impianto e' 280.000 euro (200 x 1.400).
Se il preventivo del fornitore e' di 320.000 euro, i 40.000 euro in piu' non entrano nel calcolo del contributo.
Cosa si può finanziare
Tipologie di intervento ammesse
Realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici
Potenziamento o repowering di impianti gia' esistenti
Sistemi di accumulo dell'energia elettrica
Sistemi di monitoraggio intelligente dei consumi
Dove si possono collocare gli impianti
Coperture di edifici esistenti e regolarmente accatastati
Tettoie di parcheggi (pensiline fotovoltaiche)
A terra, ma solo nel caso di potenziamento di impianti gia' esistenti
Le spese ammissibili
Acquisto e posa in opera dell'impianto fotovoltaico
Sistemi di accumulo entro i limiti di capacita' previsti
Oneri di connessione alla rete elettrica
Sistemi di monitoraggio
Servizi complementari: progettazione, direzione lavori, pratiche autorizzative e di connessione, entro le percentuali indicate
Il vincolo dell'autoconsumo
E' la condizione che seleziona di piu' i progetti, ed e' quella su cui si sbaglia piu' spesso.
La produzione annua stimata dell'impianto non puo' superare il fabbisogno energetico annuo dell'impresa, con una tolleranza massima del 15%.
Significa che l'impianto deve essere dimensionato sui consumi reali dell'azienda, non sulla superficie disponibile del tetto.
Un'azienda che consuma 250.000 kWh l'anno puo' installare un impianto la cui producibilita' stimata arrivi al massimo a 287.500 kWh (250.000 + 15%).
Nel Nord Est, con una producibilita' indicativa di 1.150-1.200 kWh per kWp installato, questo corrisponde a un impianto di circa 240-250 kWp.
Se il tetto ne consentirebbe 400 kWp, la parte eccedente non e' finanziabile con questo bando. Il calcolo va fatto prima di chiedere i preventivi, partendo dalle bollette degli ultimi dodici mesi.
I sistemi di accumulo
Voce | Condizione |
Capacita' massima | Non superiore a due volte la potenza dell'impianto fotovoltaico |
Massimale di spesa | 1.000 euro per kWh |
Punteggio | 5 punti su 32 |
Un impianto da 200 kWp puo' quindi essere abbinato a un accumulo fino a 400 kWh, con una spesa massima riconosciuta di 400.000 euro per la sola parte batterie.
Dal punto di vista del punteggio, l'accumulo vale 5 punti sui 12 minimi richiesti: e' spesso la voce che permette a un progetto altrimenti borderline di superare la soglia di ammissibilita'.
Il punteggio: come si superano i 12 punti su 32
Il bando non e' un puro click day: oltre all'ordine cronologico, il progetto deve raggiungere un punteggio minimo di 12 punti su 32 disponibili.
Sotto quella soglia la domanda non e' ammissibile, anche se arrivata per prima.
Criterio | Punti massimi |
Efficienza dei moduli fotovoltaici | 10 |
Rapporto tra produzione attesa e costo dell'investimento | 10 |
Presenza di sistema di accumulo | 5 |
Certificazione ambientale (ISO 14001, ISO 50001, EMAS) | 5 |
Localizzazione in area interna regionale | 1 |
Rating di legalita' | 1 |
TOTALE | 32 |
Esempio di calcolo: impianto da 200 kWp con accumulo
Prendiamo una piccola impresa manifatturiera con sede in provincia di Udine, consumo annuo di 230.000 kWh, che installa un impianto da 200 kWp su copertura con un accumulo da 200 kWh.
Voce | Importo |
Impianto fotovoltaico 200 kWp (preventivo) | 290.000 euro |
Massimale riconosciuto (200 x 1.400) | 280.000 euro |
Sistema di accumulo 200 kWh (preventivo) | 180.000 euro |
Massimale (200 x 1.000) | 200.000 euro |
Riconosciuto (il minore tra preventivo e massimale) | 180.000 euro |
Servizi complementari (10% oltre 100 kWp) | 46.000 euro |
TOTALE SPESA AMMISSIBILE | 506.000 euro |
Contributo al 50% (piccola impresa, sotto 1.000 kWp) | 253.000 euro |
Esborso netto dell'impresa | 217.000 euro su 470.000 di preventivo |
Come e quando presentare domanda
Verifica il fabbisogno energetico annuo sulle bollette degli ultimi dodici mesi e dimensiona l'impianto di conseguenza, restando entro il fabbisogno piu' il 15%
Richiedi i preventivi con il dettaglio di potenza, efficienza dei moduli e producibilita' attesa: sono i dati che determinano 20 punti su 32
Simula il punteggio prima di procedere: sotto i 12 punti la domanda non e' ammissibile
Accedi alla piattaforma Istanze on line (IOL) della Regione FVG e compila la domanda
Invia entro il 30 settembre 2026: le domande sono valutate in ordine cronologico di presentazione
Attendi l'istruttoria, che ha un termine di 120 giorni
Dopo il decreto di concessione hai 15 mesi per realizzare l'intervento, prorogabili di ulteriori 6
L'errore che rende la domanda inammissibile
C'e' una condizione che non ammette eccezioni ne' sanatorie: il progetto deve essere avviato in data successiva alla presentazione della domanda.
Se hai gia' firmato il contratto con l'installatore, versato un acconto o iniziato i lavori prima di aver inviato la domanda, l'intera domanda e' inammissibile. Non una parte delle spese: tutta la domanda.
Cosa vale come avvio del progetto
Firma del contratto di fornitura o dell'ordine
Versamento di acconti o caparre
Inizio dei lavori in cantiere
Consegna dei materiali in sito
Cumulabilita' con gli altri incentivi
Il principio generale e' il divieto di doppio finanziamento sulla stessa spesa. Spese distinte dello stesso progetto possono invece essere coperte da strumenti diversi, nel rispetto dei massimali di aiuto applicabili.
Strumento | Cosa copre | Rapporto con il bando FVG |
Tariffa sulla produzione di energia immessa in rete | Logiche diverse: uno finanzia l'investimento, l'altro la produzione. Verificare i massimali | |
Fondo perduto su impianti termici e, in misura ridotta, fotovoltaico con accumulo | Attenzione alla sovrapposizione sulla voce fotovoltaico e accumulo | |
Contributo in conto interessi su finanziamento bancario | Agisce sul costo del credito, non sulla spesa: generalmente compatibile | |
Deduzione fiscale su beni interconnessi | Possibile se l'impianto rientra tra i beni agevolabili |
Domande frequenti
Quando scade il bando fotovoltaico imprese FVG 2026?
Lo sportello e' aperto dal 20 luglio 2026 e chiude il 30 settembre 2026. Le domande vengono valutate in ordine cronologico di presentazione, quindi presentare presto aumenta le probabilita' di trovare risorse ancora disponibili sui 10,5 milioni stanziati.
Quanto contributo si ottiene con il bando fotovoltaico FVG?
Per impianti fino a 1.000 kWp il contributo e' del 50% per micro e piccole imprese, 40% per le medie e 30% per le grandi. Sulla quota di potenza tra 1.000 e 3.000 kWp scende al 20%, tra 3.000 e 5.000 kWp al 10%. Il contributo massimo per impresa e' 500.000 euro.
Le imprese agricole possono accedere a questo bando?
No. Le aziende agricole sono escluse da questa misura e hanno un bando dedicato con regole diverse, la cui finestra si e' chiusa il 31 maggio 2026. Questo bando riguarda manifatturiero, costruzioni e alcune sezioni del terziario.
Posso installare l'impianto a terra?
Solo nel caso di potenziamento di un impianto gia' esistente. Per le nuove installazioni sono ammesse esclusivamente le coperture di edifici accatastati e le tettoie dei parcheggi.
Che dimensione puo' avere l'impianto?
La potenza massima e' 5 MW, ma il vincolo effettivo e' un altro: la produzione annua stimata non puo' superare il fabbisogno energetico annuo dell'impresa piu' una tolleranza del 15%. In pratica e' il consumo aziendale a determinare la taglia finanziabile, non la superficie del tetto.
Sono ammessi i sistemi di accumulo?
Si'. La capacita' non puo' superare due volte la potenza dell'impianto fotovoltaico, con un massimale di spesa di 1.000 euro per kWh. L'accumulo vale anche 5 punti nella valutazione, sui 12 minimi richiesti per l'ammissibilita'.
Cosa succede se ho gia' firmato il contratto con l'installatore?
La domanda e' inammissibile, senza possibilita' di sanatoria. Il progetto deve essere avviato in data successiva alla presentazione della domanda. Preventivi e pratiche autorizzative preliminari sono invece consentiti.
Come GD Engineering può aiutarti
Su questo bando la differenza tra una domanda ammessa e una respinta si gioca su tre elementi tecnici: il dimensionamento coerente con il fabbisogno reale, la scelta dei componenti che determinano 20 punti su 32, e il rispetto della sequenza tra domanda e avvio del progetto.
GD Engineering verifica la fattibilita' sul consumo effettivo, simula il punteggio prima della presentazione, prepara la documentazione tecnica e segue la rendicontazione fino all'erogazione. Il servizio include la perizia asseverata da un professionista qualificato e il dossier tecnico completo.
Tutti i bandi attivi monitorati da GD Engineering: Bandi aperti 2026
Pagina ufficiale della Regione FVG: regione.fvg.it





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