Bando INAIL 2026 e come evitare gli errori di presentazione


600 milioni di euro a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro, fino all'80% delle spese. La 16esima edizione si e' chiusa con il click day del 24 giugno 2026
Il Bando ISI INAIL è uno dei contributi a fondo perduto più generosi disponibili per le imprese italiane, ma è anche uno dei più selettivi nella fase di verifica: bastano un DURC irregolare o un punteggio sotto soglia per veder scartata una domanda già pronta.
La 16esima edizione (Avviso ISI 2025) si è chiusa con il click day del 24 giugno 2026.
Questa guida raccoglie i dati della misura, gli errori più frequenti che escludono le domande e cosa preparare in vista della prossima edizione.
INDICE
I numeri del bando
Voce | Dato |
Edizione attuale | 16esima (Avviso ISI 2025) |
Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale | 18 dicembre 2025 |
Dotazione | 600 milioni di euro a fondo perduto |
Presentazione domande online | 13 aprile - 28 maggio 2026, ore 18:00 |
Click day | 24 giugno 2026, apertura piattaforma ore 10:00, invio 11:00-11:20 |
Contributo base | 65% delle spese ammissibili, massimo 130.000 euro |
Intervento aggiuntivo | 80% fino a 20.000 euro, portando il massimo totale a 150.000 euro |
Punteggio minimo di ammissibilità | 130 punti su scala variabile per asse |
Procedura | Sportello con click day: ordine cronologico di invio tra i progetti sopra soglia |
Stato al 27 agosto 2026 | Edizione conclusa, in attesa della pubblicazione della 17esima |
Cos'è il Bando ISI INAIL
Il Bando ISI (Incentivi Sicurezza Imprese) è la misura con cui INAIL finanzia a fondo perduto gli investimenti delle imprese per migliorare le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori. Non richiede restituzione: è un contributo in conto capitale.
È una delle poche misure a fondo perduto rivolta a tutte le dimensioni di impresa, dalle ditte individuali alle strutture più organizzate, purché iscritte alla Camera di Commercio.
I cinque assi di finanziamento
Il bando si articola in assi distinti, ciascuno con una propria linea di finanziamento e requisiti specifici.
Asse | Cosa finanzia |
Asse 1 | Progetti di investimento: riduzione dei rischi, inclusi i tecnopatici (sostituzione di macchinari obsoleti, interventi su rumore e vibrazioni, sistemi di aspirazione), e modelli organizzativi |
Asse 2 | Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC) |
Asse 3 | Bonifica da amianto |
Asse 4 | Micro e piccole imprese in specifici settori di attivita', esteso nel 2026 a ristorazione e commercio al dettaglio (codici ATECO 2025) |
asse 5 | Micro e piccole imprese del settore agricolo (produzione primaria) |
Chi può accedere
Beneficiari ammessi
Tutte le imprese italiane iscritte alla Camera di Commercio, dalle ditte individuali alle società strutturate
Enti del Terzo Settore, limitatamente agli interventi di movimentazione manuale dei carichi
Esclusioni
Imprese gia' beneficiarie dei bandi ISI 2022, 2023 o 2024 sullo stesso asse, salvo eccezioni per i modelli organizzativi
Imprese con titolari o legali rappresentanti condannati per omicidio colposo o lesioni gravi derivanti da violazione delle norme sulla sicurezza
Imprese con DURC irregolare
Come funziona la procedura: punteggio e click day
La procedura ISI INAIL non è un semplice click day come molti pensano: è un sistema a due fasi.
Fase 1, caricamento della domanda: nella finestra di apertura (per la 16esima edizione, 13 aprile - 28 maggio 2026), l'impresa compila la domanda online e riceve un codice identificativo e un punteggio calcolato in base ai criteri dell'avviso
Fase 2, click day: solo le domande che hanno raggiunto il punteggio minimo (130 punti nell'ultima edizione) possono partecipare al click day, in cui l'ordine cronologico di invio, non il punteggio, determina la posizione in graduatoria fino a esaurimento dei fondi
Le novità della 16esima edizione
DPI intelligenti tra le spese finanziabili
Nuovo bonus per interventi contro lo stress termico
Punteggio per i codici ATECO piu' rischiosi salito da 8 a 10 punti
Estensione dell'Asse 4 a ristorazione e commercio al dettaglio
Fotovoltaico ammesso in abbinamento alle bonifiche da amianto sull'Asse 3
L'abbinamento fotovoltaico e bonifica amianto si collega anche al Decreto FER X, che riconosce un premio specifico per chi installa fotovoltaico sostituendo coperture in amianto: Decreto FER X 2026-2030
Gli errori che fanno perdere il contributo
Con una procedura a due fasi come quella ISI, gli errori si dividono in due categorie: quelli che escludono prima ancora di arrivare al click day, e quelli che compromettono la domanda dopo l'ammissione.
Errori che bloccano prima del click day
DURC irregolare al momento della verifica, anche per importi modesti
Punteggio sotto la soglia minima per errata scelta dell'asse o sottostima dei criteri applicabili
Documento di Valutazione dei Rischi non aggiornato o incoerente con l'intervento richiesto
Scelta dell'asse non coerente con la tipologia reale di investimento
Preventivi dei fornitori generici, senza il dettaglio tecnico richiesto dall'avviso
Errori che compromettono la domanda dopo l'ammissione
Avviare l'acquisto o l'intervento prima della comunicazione di ammissione: le spese sostenute in anticipo rischiano di non essere riconosciute
Cambiare fornitore o specifiche tecniche del bene senza comunicarlo preventivamente a INAIL
Non rispettare i termini di rendicontazione finale, che hanno scadenze rigide e non sempre prorogabili
Sottovalutare la coerenza tra quanto dichiarato nella domanda e quanto poi effettivamente rendicontato
Documenti da preparare in anticipo
Documento di Valutazione dei Rischi aggiornato e coerente con l'intervento richiesto
Preventivi dettagliati dei fornitori, con specifiche tecniche puntuali
DURC in regola, verificato con margine di tempo sufficiente per eventuali regolarizzazioni
Certificazioni di qualita' o ambientali gia' possedute (ISO 14001, ISO 45001, EMAS), che incidono sul punteggio
Visura camerale aggiornata
Preparare questa documentazione prima dell'apertura dello sportello, invece che durante la finestra di presentazione, e' il modo piu' concreto per arrivare pronti al click day senza rincorrere gli ultimi giorni utili.
Quando esce la prossima edizione
Le edizioni ISI degli ultimi anni sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale a dicembre, con apertura delle domande in primavera dell'anno successivo. La 16esima edizione ha seguito questo schema: pubblicazione il 18 dicembre 2025, domande da aprile a maggio 2026, click day a giugno 2026.
Domande frequenti
Il Bando INAIL 2026 e' ancora aperto?
La 16esima edizione, con domande da aprile a maggio 2026 e click day il 24 giugno 2026, si e' conclusa. La prossima edizione non ha ancora una data ufficiale di pubblicazione: in base al pattern degli anni precedenti, e' attesa tra fine 2026 e inizio 2027.
Quanto copre il Bando INAIL?
Il contributo base e' il 65% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 130.000 euro. E' inoltre previsto un intervento aggiuntivo all'80% fino a 20.000 euro, che porta il massimo teorico complessivo a 150.000 euro.
Cosa significa che ci vuole un punteggio minimo per il click day?
Solo le domande che raggiungono il punteggio soglia (130 punti nell'ultima edizione) possono partecipare al click day. Una volta superata la soglia, pero', e' l'ordine cronologico di invio durante la finestra del click day a determinare l'assegnazione dei fondi, non il punteggio ottenuto.
Quali sono gli errori piu' comuni che escludono una domanda ISI?
Il DURC irregolare al momento della verifica e la scelta di un asse non coerente con l'investimento reale sono i due errori piu' frequenti in fase di ammissione. Dopo l'ammissione, avviare l'intervento prima della comunicazione ufficiale e' l'errore che piu' spesso compromette il riconoscimento delle spese.
Posso presentare domanda se ho gia' vinto un bando ISI in passato?
Dipende dall'edizione e dall'asse. Le imprese gia' beneficiarie dei bandi ISI 2022, 2023 o 2024 sullo stesso asse sono generalmente escluse, salvo eccezioni previste per i modelli organizzativi.
Come GD Engineering può aiutarti
Il Bando ISI INAIL richiede una preparazione tecnica che va oltre la compilazione del modulo: la scelta corretta dell'asse, il calcolo realistico del punteggio e la coerenza tra domanda e rendicontazione finale sono gli elementi che fanno la differenza tra un contributo incassato e una domanda scartata.
GD Engineering verifica la coerenza tra intervento e asse di finanziamento, prepara la documentazione tecnica con anticipo rispetto all'apertura dello sportello, e segue la rendicontazione fino all'erogazione. Il servizio include la perizia asseverata quando richiesta.
Tutti i bandi attivi monitorati da GD Engineering
Approfondimento sul Decreto FER X e il premio amianto





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