Come funziona il Conto Termico 3.0 e chi può accedere nel 2026


900 milioni di euro l'anno a fondo perduto per efficienza energetica e rinnovabili termiche. Cosa cambia rispetto al 2.0, quanto spetta davvero alle imprese e quali sono i limiti da conoscere prima di progettare.
Il Conto Termico 3.0 e' operativo.
Il decreto e' in vigore dal 25 dicembre 2025 e il PortalTermico del GSE riceve le domande dal 2 febbraio 2026.
La dotazione e' di 900 milioni di euro l'anno, ma per le imprese c'e' un plafond dedicato di 150 milioni di euro.
INDICE
I numeri del Conto Termico 3.0
Voce | Dato |
Normativa | D.M. 7 agosto 2025, in Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26 settembre 2025 |
Entrata in vigore | 25 dicembre 2025 |
Portale operativo | PortalTermico 3.0, attivo dal 2 febbraio 2026 |
Ente gestore | GSE |
Dotazione annua | 900 milioni di euro |
Plafond riservato alle imprese | 150 milioni di euro l'anno |
Tetto per singola impresa e intervento | 30 milioni di euro |
Percentuale massima generale | 65% |
Percentuale per le imprese, efficienza | 25% (30% multi-intervento), con maggiorazioni PMI |
Percentuale per le imprese, rinnovabili | 45% |
Percentuale per la PA | Fino al 100% in casi specifici |
Requisito di risparmio per le imprese | 10% di energia primaria (20% nel multi-intervento) |
Termine per la richiesta | 90 giorni dalla fine lavori |
Tipo di incentivo | Contributo a fondo perduto |
Cos'è e come funziona
Il Conto Termico è l'incentivo del GSE per la riqualificazione energetica degli edifici e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Non è una detrazione fiscale spalmata in dieci anni: è un contributo a fondo perduto erogato direttamente sul conto corrente.
La terza versione, introdotta dal D.M. 7 agosto 2025, e' in vigore dal 25 dicembre 2025 e ha reso operativo il nuovo PortalTermico dal 2 febbraio 2026.
Il meccanismo è semplice nella struttura, realizzi l'intervento, lo documenti, presenti la richiesta al GSE entro 90 giorni dalla fine dei lavori e ricevi il contributo.
Cosa cambia rispetto al Conto Termico 2.0
Le novità della versione 3.0 riguardano soprattutto l'ampliamento della platea e l'introduzione di nuove tipologie di intervento.
Novità | Cosa comporta |
Apertura ai privati nel terziario | Le imprese possono accedere anche agli interventi di efficienza, non solo alle rinnovabili termiche |
Nuovi beneficiari | Enti del Terzo Settore, cooperative sociali, comunita' energetiche rinnovabili |
Fotovoltaico con accumulo | Ammesso come intervento incentivabile, con percentuale ridotta |
Colonnine di ricarica | Ammesse se abbinate all'installazione di pompe di calore |
Massimali aggiornati | Rivisti sui prezzi di mercato attuali |
Maggiorazioni per componenti UE | Premialita' per prodotti di origine europea |
100% per la PA | Elevato al 100% per comuni fino a 15.000 abitanti, edifici scolastici, strutture sanitarie |
Chi può accedere: le tre categorie di beneficiari
Categoria | A cosa può accedere | Percentuale massima |
Pubbliche amministrazioni | Tutti gli interventi | 65%, elevato al 100% per comuni fino a 15.000 abitanti, edifici scolastici, strutture sanitarie e ospedaliere |
Privati, ambito residenziale | Solo interventi di produzione di energia termica da rinnovabili | Fino al 65% |
Privati, ambito terziario (imprese) | Tutti gli interventi, efficienza e rinnovabili | 25-45% secondo tipologia e dimensione |
Enti del Terzo Settore non economici | Equiparati alle pubbliche amministrazioni | Come PA |
Enti del Terzo Settore economici | Solo rinnovabili termiche | Come imprese |
Le imprese: percentuali reali e limiti
Interventi di efficienza energetica
Dimensione impresa | Singolo intervento | Multi-intervento |
Grande impresa | 25% | 30% |
Media impresa | 35% (25% + 10 punti) | 40% |
Piccola e micro impresa | 45% (25% + 20 punti) | 505 |
La maggiorazione per le PMI è di 20 punti percentuali per le piccole imprese e 10 punti per le medie, secondo la disciplina europea sugli aiuti di Stato. A questa base si aggiungono ulteriori maggiorazioni cumulabili:
+15 punti percentuali se l'intervento e' realizzato in una zona assistita ai sensi della disciplina sugli aiuti di Stato a finalita' regionale
+15 punti percentuali se l'intervento comporta un miglioramento della prestazione energetica dell'edificio superiore a quanto richiesto dai requisiti minimi applicabili
Interventi su rinnovabili termiche
Per gli interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e per i sistemi ad alta efficienza, l'intensita' base dell'incentivo e' il 45% dei costi ammissibili.
Anche qui si applicano le maggiorazioni per le PMI: +20 punti percentuali per le piccole imprese, fino a un tetto del 65%, e +10 punti per le medie imprese.
I plafond
Limite | Importo |
Dotazione complessiva annua | 900 milioni di euro |
Quota riservata alle imprese | 150 milioni di euro l'anno |
Tetto per singola impresa e singolo intervento | 30 milioni di euro |
Il vincolo che esclude molti capannoni
Per accedere agli interventi di efficienza energetica, un'impresa deve dimostrare un risparmio minimo di energia primaria rispetto alla configurazione precedente:
10% per il singolo intervento
20% nel caso di multi-intervento
Non e' un dettaglio formale. Significa che serve una diagnosi energetica o comunque un calcolo tecnico che confronti la situazione ante e post intervento, e che dimostri il salto minimo richiesto.
Gli interventi di efficienza energetica
Intervento | Percentuale | Massimale |
Isolamento termico dell'involucro | 40% | 1.000.000 euro |
Sostituzione di infissi | 40% | 500.000 euro |
Schermature solari | 40% | Da 30.000 a 90.000 euro |
Trasformazione in edificio NZEB | 65% | Da 2.500.000 a 3.000.000 euro |
Illuminazione LED | 40% | 140.000 euro |
Building automation | 40% | 100.000 euro |
Infrastrutture di ricarica veicoli elettrici | 30% | 110.000 euro |
Fotovoltaico con sistema di accumulo | 20% | 100.000 euro |
Gli interventi su rinnovabili termiche
Intervento | Note |
Pompe di calore (aria, acqua, geotermiche) | Massimale variabile in base alla producibilita' e alla zona climatica |
Sistemi ibridi e bivalenti | Massimale variabile |
Generatori a biomassa | Massimale variabile, requisiti stringenti sulle emissioni |
Solare termico e solar cooling | Massimale variabile per superficie captante |
Scaldacqua a pompa di calore | 40% |
Allacciamento a teleriscaldamento | 65%, da 6.500 a 30.000 euro |
Microcogenerazione | 65%, fino a 100.000 euro |
La durata dell'incentivo
Tipologia | Durata dell'erogazione |
Generatori fino a 35 kW, solare termico fino a 50 mq | 2 anni |
Interventi di taglia maggiore, isolamento, NZEB, building automation | 5 anni |
Contributi fino a 15.000 euro | Rata unica |
Esempio di calcolo
Voce | Importo |
Costo dell'intervento | 120.000 euro |
Tipologia | Rinnovabile termica |
Percentuale base applicabile | 45% |
Contributo teorico base | 54.000 euro |
Erogazione | In 5 anni, essendo sopra i 35 kW |
Esborso netto dell'impresa | 66.000 euro |
Se l'intervento e' realizzato in una zona assistita, la piccola impresa puo' applicare la maggiorazione di 20 punti percentuali prevista per le PMI sulle rinnovabili, arrivando fino al 65%: in questo caso il contributo teorico salirebbe a 78.000 euro, con un esborso netto di 42.000 euro.
Se invece la stessa impresa aggiungesse un intervento di isolamento della copertura per 80.000 euro, si configurerebbe un multi-intervento sull'efficienza: la percentuale su quella componente salirebbe fino al 50% per una piccola impresa, ma il requisito di risparmio passerebbe dal 10% al 20% di energia primaria.
Accesso diretto e prenotazione
Per un'impresa l'unica strada e' l'accesso diretto.
Si anticipa l'intero investimento e si chiede il contributo a lavori finiti.
Va messo in conto nel piano finanziario, perche' tra fine lavori ed erogazione della prima rata passa comunque diverso tempo.
La documentazione richiesta
Asseverazione tecnica di conformita'
Documentazione fotografica ante e post intervento
Diagnosi energetica, nei casi previsti
Attestato di prestazione energetica post intervento, per gli interventi che lo richiedono
Fatture e prova dei pagamenti tracciati
Relazione tecnica di progetto, quando richiesta
Tempi di erogazione e durata degli incentivi
Il Conto Termico non è liquidità immediata. La sequenza tipica per un'impresa è:
Realizzazione dell'intervento con anticipo integrale della spesa
Conclusione lavori e raccolta della documentazione
Presentazione della richiesta sul PortalTermico entro 90 giorni
Istruttoria del GSE
Erogazione in rata unica se il contributo e' fino a 15.000 euro, altrimenti in 2 o 5 annualita' secondo la tipologia di intervento
Per un intervento su pompa di calore sopra i 35 kW con contributo da 54.000 euro, l'erogazione avviene in cinque rate annuali da circa 10.800 euro ciascuna.
E' un dato che cambia sensibilmente il calcolo del ritorno dell'investimento rispetto a un contributo incassato in un'unica soluzione.
Cumulabilita' con gli altri incentivi
Strumento | Cumulabile con |
Detrazioni fiscali per efficienza energetica | No, sulla stessa spesa |
Bandi regionali sul fotovoltaico | Da verificare: attenzione alla sovrapposizione su fotovoltaico e accumulo |
Logiche diverse (investimento contro produzione), verificare i massimali | |
Agisce sul costo del finanziamento, generalmente compatibile | |
Da verificare caso per caso sulla stessa spesa |
Domande frequenti
Quanto spetta davvero a un'impresa con il Conto Termico 3.0?
Per gli interventi di efficienza energetica la base e' il 25% dei costi ammissibili per singolo intervento (30% nel multi-intervento), con maggiorazioni di 20 punti per le piccole imprese e 10 per le medie, piu' eventuali +15 punti per zona assistita e +15 punti per miglioramento della prestazione energetica: sommando tutto, le PMI possono arrivare fino al 65% e le grandi imprese fino al 60%. Per gli interventi su rinnovabili termiche la base e' il 45%, con le stesse maggiorazioni PMI fino al 65%.
Su quali edifici puo' intervenire un'impresa?
Le imprese accedono agli interventi di efficienza energetica solo su edifici dell'ambito terziario: uffici, negozi, capannoni industriali, magazzini, strutture ricettive. Su immobili residenziali l'accesso e' limitato ai soli interventi di produzione di energia termica da rinnovabili.
C'è un requisito minimo di risparmio energetico?
Si', per le imprese. Gli interventi di efficienza devono produrre un risparmio di energia primaria di almeno il 10% rispetto alla situazione precedente, che sale al 20% nel caso di multi-intervento. Va dimostrato con un calcolo tecnico ante e post intervento.
Quando bisogna presentare la domanda al GSE?
Entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori, attraverso il PortalTermico, attivo dal 2 febbraio 2026. E' ammessa una dilazione dei pagamenti fino a 120 giorni dall'ultimo pagamento. Per le imprese non esiste la modalita' a prenotazione, riservata alle pubbliche amministrazioni e agli enti del Terzo Settore.
Il Conto Termico 3.0 e' cumulabile con le detrazioni fiscali?
No. Non e' cumulabile con altri incentivi statali sulla stessa spesa, comprese le detrazioni per l'efficienza energetica. L'unica eccezione riguarda le pubbliche amministrazioni, che possono cumulare fino al 100% delle spese ammissibili con altri finanziamenti pubblici.
Conviene usare il Conto Termico per il fotovoltaico?
Raramente. Il fotovoltaico con accumulo e' incentivato al 20%, la percentuale piu' bassa del decreto, con un massimale di 100.000 euro. I bandi regionali dedicati arrivano al 40-50%. Il Conto Termico resta invece competitivo sulle rinnovabili termiche, dove per le imprese si arriva al 45%.
Come GD Engineering può aiutarti
Sul Conto Termico 3.0 le insidie sono tre: la percentuale realmente applicabile, che per le imprese e' molto piu' bassa di quella pubblicizzata; il requisito di risparmio del 10% o 20%, che va verificato prima di progettare; e i massimali specifici per intervento, che possono ridurre il contributo rispetto al costo sostenuto.
GD Engineering verifica la percentuale applicabile alla tua dimensione d'impresa e alla tipologia di edificio, calcola il risparmio di energia primaria per accertare l'ammissibilita', quantifica il contributo al netto dei massimali e gestisce la richiesta sul PortalTermico fino all'erogazione. Il servizio include la perizia asseverata da un professionista qualificato.




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