top of page

FAQ Transizione 5.0: le domande più frequenti sul credito d'imposta e la procedura GSE

Acconto, risparmio energetico, cumulabilità, fotovoltaico, DNSH. Le risposte alle domande più frequenti sul Piano Transizione 5.0, valido per gli investimenti dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2025 e non più attivabile per nuovi progetti.

 

Per gli investimenti dal 2026 la misura di riferimento è l'Iperammortamento

Il Piano Transizione 5.0 è disciplinato dal Decreto-Legge 2 marzo 2024, n. 19 (convertito con L. 29 aprile 2024, n. 56), con modifiche introdotte dalla Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (Legge di Bilancio 2025, commi 427-429), e copriva gli investimenti dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2025. Le modalità operative erano definite dal DM 24 luglio 2024 e dalla Circolare MIMIT del 16 agosto 2024.

Questa raccolta risponde alle domande più frequenti emerse nella gestione dell'agevolazione nel biennio 2024-2025.

Per i nuovi investimenti dal 2026, la misura attiva è l'Iperammortamento (L. 199/2025, Legge di Bilancio 2026)

Accesso e acconto minimo

•  Acconto minimo per beni strumentali 4.0: 20% del costo del bene

•  Acconto minimo per impianti di autoproduzione energia rinnovabile: 20%

•  Scadenza interconnessione beni 4.0: 31 dicembre 2025

•  Data limite trasmissione documentazione di interconnessione: 28 febbraio 2026

Risparmio energetico e calcolo dei consumi

Il Piano Transizione 5.0 è strutturato attorno al risparmio energetico: l'agevolazione è accessibile solo se l'investimento produce una riduzione misurabile dei consumi energetici rispetto alla situazione di partenza.

Il calcolo del risparmio energetico richiede:

•  Certificazione ex-ante — redatta da un EGE (Esperto in Gestione dell'Energia) o da una ESCO accreditata, prima dell'avvio dell'investimento

•  Certificazione ex-post — attestazione del risparmio effettivamente conseguito, necessaria per la chiusura della pratica

•  Documentazione del certificatore — dichiarazioni di indipendenza, credenziali EGE/ESCO e identità del rappresentante legale

Portiamo la finanza agevolata nella tua impresa.

In 30 minuti stimiamo il tuo risparmio fiscale applicabile e ti diciamo esattamente cosa fare e cosa evitare.

Consulenza gratuita per

Determinazione del credito d'imposta

L'importo del credito d'imposta varia in funzione della quota di investimento e del livello di risparmio energetico conseguito. Il credito si applica sull'investimento complessivo ammissibile, inclusi i beni materiali, immateriali e gli impianti di autoproduzione.

Impianti di autoproduzione da fonti rinnovabili

Gli impianti di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili rientrano tra i beni agevolabili del Piano Transizione 5.0, con specifiche regole per i moduli fotovoltaici.

Maggiorazioni per moduli fotovoltaici in base alle caratteristiche tecniche:

•  130%: moduli prodotti nell'Unione Europea con efficienza ≥ 21,5%

•  140%: celle prodotte nell'UE con efficienza ≥ 23,5%

•  150%: celle bifacciali ad eterogiunzione o tandem prodotte nell'UE con efficienza ≥ 24%

Cumulabilità con altre agevolazioni

Il credito d'imposta Transizione 5.0 può essere cumulato con altre misure agevolative, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa sugli aiuti di Stato e dai singoli strumenti.

DNSH e beni non ammissibili

Il Piano Transizione 5.0, in quanto finanziato nell'ambito del PNRR, è soggetto al principio DNSH (Do No Significant Harm): i beni e le attività finanziate non devono causare danni significativi all'ambiente.

Beni esplicitamente esclusi:

•  Macchine mobili non stradali alimentate a combustibili fossili

•  Veicoli rientranti nel Regolamento (UE) 2018/858

•  Rifiuti pericolosi destinati a smaltimento (salvo verifiche condizionali specifiche)

Beni ammissibili (esempi):

•  Impianti fotovoltaici con moduli regolarmente iscritti

•  Impianti solari termici per scopi produttivi

•  Macchine agricole semoventi conformi agli standard STAGE V

•  Sistemi di monitoraggio per aria compressa

•  Software per l'ottimizzazione logistica

Come GD Engineering supporta le imprese nel percorso ESG

Muoversi tra le agevolazioni fiscali senza una guida tecnica significa lasciare valore sul tavolo o, peggio, esporsi a sanzioni evitabili in caso di contestazioni.

GD Engineering analizza ogni attività agevolabile, ricostruisce i costi al centesimo e gestisce l'intero processo internamente — dalla strategia fino alla compensazione fiscale. Il servizio include la redazione di una perizia asseverata da un professionista qualificato, a garanzia della corretta certificazione dei costi, più un dossier tecnico dettagliato pronto per l'utilizzo.

GD Engineering

Siamo il partner strategico per l’innovazione sostenibile delle PMI italiane.


Trasformiamo la complessità della finanza agevolata in opportunità reali, affiancando ogni impresa con competenza, trasparenza e risultati concreti.

Richiedi gratuitamente un Confronto Tecnico, contattacci:

bottom of page
Prenota qui gratuitamente