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Aprile 2026

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La tua società di capitali ha chiuso il 2024 con utili? Verifichiamo insieme se le condizioni per l'IRES premiale sono già soddisfatte o strutturabili.

 

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IRES premiale: cos'è, come funziona e cosa serve per non perdere il beneficio

Aliquota IRES ridotta dal 24% al 20% per chi reinveste utili, investe in innovazione e crea occupazione stabile. Ma le condizioni sono precise — e la decadenza è automatica.

Dal gennaio 2025, le società di capitali che reinvestono gli utili in strutture produttive, innovazione tecnologica e nuove assunzioni possono pagare l'IRES al 20% invece del 24%.

Non è un bonus, non è un credito d'imposta: è una riduzione diretta dell'aliquota fiscale, introdotta dalla Legge di Bilancio 2025, che premia chi sceglie di far crescere l'azienda invece di distribuire i profitti.

Cos'è l'IRES premiale e perché è diversa dagli altri incentivi

L'IRES premiale è un meccanismo che lega la tassazione societaria agli investimenti effettuati. Non basta chiudere il bilancio con utili: occorre dimostrare di destinarli a strutture produttive, innovazione tecnologica e nuove assunzioni.

Il beneficio è diretto: l'aliquota IRES scende dal 24% al 20%. Nessuna compensazione F24, nessuna graduatoria, nessun click day. Il risparmio si concretizza in dichiarazione dei redditi — a condizione che tutte le condizioni siano soddisfatte.

IRES ordinaria

Aliquota: 24%

Nessun vincolo di destinazione degli utili

Nessun obbligo di investimento

Nessun obbligo occupazionale

IRES premiale

Aliquota: 20% (-4 punti)

80% degli utili 2024 in riserva vincolata

Minimo 30% della riserva in investimenti qualificati

Almeno una nuova assunzione a tempo indeterminato

Chi può accedere: requisiti soggettivi

L'IRES premiale è riservata alle società di capitali soggette a tassazione IRES: SRL, SpA, SAPA, società cooperative e enti commerciali.

Condizioni soggettive obbligatorie:

•  Essere soggetti passivi IRES — le imprese in regime forfetario sono escluse

•  Non aver destinato utili a finalità estranee all'attività commerciale

•  Non aver fatto ricorso alla Cassa Integrazione, salvo eventi straordinari e causali non ordinarie

•  Presentare la dichiarazione dei redditi nei termini stabiliti — chi è fuori termine decade automaticamente dall'agevolazione

Come funziona: le quattro condizioni da rispettare

Il decreto attuativo definisce quattro condizioni cumulative. Tutte devono essere soddisfatte simultaneamente per accedere all'aliquota ridotta.

•  Accantonamento degli utili: almeno l'80% dell'utile 2024 deve essere destinato a una riserva vincolata — non distribuito, non utilizzato per finalità estranee all'attività d'impresa.

•  Investimenti qualificati: almeno il 30% della riserva accantonata (oppure il 24% dell'utile dell'esercizio precedente) deve trasformarsi in investimenti qualificati entro le scadenze previste.

•  Nuova assunzione: almeno un dipendente a tempo indeterminato in più rispetto alla media del triennio precedente — l'incremento occupazionale deve essere reale e documentabile.

•  Stabilità occupazionale: la forza lavoro complessiva non deve ridursi negli esercizi successivi. Una riduzione dell'organico fa scattare la decadenza retroattiva.

Gli investimenti qualificati: cosa conta e cosa no

Non tutti gli investimenti valgono ai fini dell'IRES premiale. La norma definisce una lista specifica di categorie ammesse:

•  Beni strumentali nuovi destinati all'attività produttiva

•  Tecnologie Transizione 4.0: beni con i requisiti tecnici previsti dalla normativa Industria 4.0 (interconnessione, CNC/PLC, integrazione con i sistemi di fabbrica)

•  Tecnologie Transizione 5.0: investimenti con componente di efficientamento energetico certificabile

•  Soluzioni per ridurre i consumi energetici della struttura produttiva

Investimenti ammessi

Macchinari e impianti nuovi 4.0

Software industriale qualificato

Sistemi di efficientamento energetico

Beni Transizione 5.0 con perizia

Non ammessi

Beni usati

Investimenti immobiliari

Spese correnti e di gestione

Investimenti in beni non strumentali all'attività

Scadenze e limiti temporali

L'IRES premiale ha due limiti temporali da rispettare per gli investimenti:

•  Scadenza principale: gli investimenti qualificati devono realizzarsi entro il 31 ottobre 2026

•  Scadenza alternativa: entro il secondo esercizio successivo all'accantonamento degli utili

•  Vale la prima delle due scadenze che si raggiunge

Per l'utile 2024 accantonato nel 2025, la finestra operativa per completare gli investimenti è quindi aperta fino al 31 ottobre 2026 — ma non oltre.

Cause di decadenza: quando si torna al 24%

La decadenza dall'IRES premiale è automatica al verificarsi di una delle seguenti condizioni:

•  Gli utili accantonati vengono destinati a finalità estranee all'attività commerciale (distribuzione ai soci inclusa)

•  Gli investimenti qualificati non raggiungono la soglia minima del 30% della riserva entro i termini previsti

•  Non viene effettuata almeno una nuova assunzione a tempo indeterminato

•  L'organico complessivo si riduce negli esercizi successivi rispetto al periodo di accesso al beneficio

•  La dichiarazione dei redditi viene presentata oltre i termini

Come GD Engineering supporta gli investimenti in Industria 4.0

Muoversi tra le agevolazioni fiscali senza una guida tecnica significa lasciare valore sul tavolo o, peggio, esporsi a sanzioni evitabili in caso di contestazioni.

GD Engineering analizza ogni attività agevolabile, ricostruisce i costi al centesimo e gestisce l'intero processo internamente — dalla strategia fino alla compensazione fiscale. Il servizio include la redazione di una perizia asseverata da un professionista qualificato, a garanzia della corretta certificazione dei costi, più un dossier tecnico dettagliato pronto per l'utilizzo.

Il sistema è cambiato. Chi ha gestito bene il passaggio da T4.0 all'iperammortamento ha già un vantaggio. Chi non l'ha ancora fatto, ha ancora tempo — ma non illimitato.

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