Come controllare la disponibilità del plafond De Minimis sul Registro Nazionale Aiuti di Stato


300.000 euro su un triennio mobile di 1.095 giorni, non piu' sull'anno fiscale. Come funziona il nuovo regolamento europeo, come si verifica il plafond residuo sul Registro Nazionale Aiuti e cosa succede se lo superi.
Il regime de minimis è la base giuridica su cui si appoggia la maggior parte dei bandi a fondo perduto per le PMI, da Resto al Sud ai bandi regionali.
Dal 2024 le regole sono cambiate: il nuovo regolamento europeo ha alzato il massimale generale a 300.000 euro, ma ha anche cambiato il modo in cui si calcola il periodo di riferimento e ha reso la verifica sul Registro Nazionale Aiuti un passaggio obbligatorio, non più facoltativo.
INDICE
Le regole 2026
Voce | Dato |
Normativa | Regolamento UE 2023/2831 (de minimis generale) |
In vigore dal | 1 gennaio 2024 |
Applicabile fino al | 31 dicembre 2030 |
Massimale generale | 300.000 euro (vale anche per il trasporto merci su strada dal 1/1/2024, abolito il tetto ridotto del vecchio Reg. 1407/2013) |
Massimale pesca e acquacoltura | 40.000 euro |
Massimale produzione agricola primaria | 50.000 euro |
Massimale servizi di interesse economico generale (SIEG) | 750.000 euro |
Periodo di riferimento | Triennio mobile di 1.095 giorni, non piu' anno fiscale |
Verifica obbligatoria su | Registro Nazionale Aiuti (RNA), tramite SPID o CIE |
Aggiornamento del registro | Con un ritardo tecnico fino a 60 giorni |
Conseguenza del superamento | L'intero nuovo aiuto che supera il tetto non e' concedibile in de minimis (non solo l'eccedenza) |
Sanzione per dichiarazioni false | Fino a 50.000 euro |
Cos'è il Regime de Minimis
Il de minimis è una categoria di aiuti di Stato che la Commissione Europea considera troppo piccola per falsare la concorrenza nel mercato interno, e per questo esentata dall'obbligo di notifica preventiva a Bruxelles che si applica invece agli aiuti di importo maggiore.
È il regime su cui si basa la maggior parte dei bandi regionali e diverse misure nazionali, tra cui Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord.
Conoscere il proprio plafond residuo prima di presentare una nuova domanda evita di scoprire, a contributo già concesso, che l'aiuto non poteva essere erogato per superamento del massimale.
l nuovo massimale: 300.000 euro, ma non per tutti
Il Regolamento UE 2023/2831 ha alzato il massimale generale a 300.000 euro su un triennio, un aumento significativo rispetto ai 200.000 euro del regolamento precedente. Il massimale resta però ridotto per due settori specifici.
Settore | Massimale |
Generale (la maggior parte delle imprese, incluso il trasporto merci su strada) | 300.000 euro |
Pesca e acquacoltura | 40.000 euro |
Produzione agricola primaria | 50.000 euro |
Servizi di interesse economico generale (SIEG) | 750.000 euro |
Il triennio mobile: cosa cambia rispetto al passato
È la novità tecnica più importante e meno conosciuta del nuovo regolamento. In passato il calcolo si basava sull'esercizio fiscale corrente e i due precedenti: un criterio legato al calendario contabile dell'impresa.
Il nuovo regolamento introduce invece un triennio mobile di 1.095 giorni di calendario, calcolato a ritroso dalla data di concessione del nuovo aiuto richiesto, indipendentemente dall'esercizio fiscale dell'impresa.
Con il vecchio sistema, un aiuto ricevuto a inizio 2022 usciva dal calcolo un po' bruscamente al cambio di esercizio fiscale del 2025. Con il nuovo sistema, quello stesso aiuto resta nel calcolo esattamente fino al terzo anniversario dalla data di concessione, giorno per giorno.
Impresa unica: la definizione che si è allargata
Il plafond de minimis non si applica alla singola partita IVA, ma al concetto di impresa unica: un gruppo di soggetti economicamente collegati che, ai fini del calcolo, vengono trattati come un solo beneficiario.
Il nuovo regolamento ha esteso questa definizione ai collegamenti realizzati tramite persona fisica: se la stessa persona controlla più società formalmente distinte, quelle società vengono considerate impresa unica ai fini del de minimis, anche se non esiste un legame societario diretto tra loro.
Come verificare il plafond sul Registro Nazionale Aiuti
La verifica sul RNA (rna.gov.it) è passata da buona prassi a obbligo documentale, sia per l'ente che concede l'aiuto sia per l'impresa che lo richiede.
I passaggi
Accedi al portale rna.gov.it con SPID o CIE del legale rappresentante
Cerca la propria impresa tramite il codice fiscale
Scarica il report de minimis, che mostra tutti gli aiuti già registrati con data di concessione, importo, regolamento applicato e codice identificativo
Calcola il residuo disponibile sottraendo dal massimale applicabile gli aiuti ricevuti negli ultimi 1.095 giorni dalla data prevista per la nuova domanda
Se l'impresa fa parte di un gruppo o ha collegamenti tramite la stessa persona fisica, ripeti la verifica per ciascuna entità collegata e somma i risultati
Cosa succede se superi il massimale
A differenza di quanto si legge spesso, il nuovo aiuto non si può spezzare in una quota ammissibile e una eccedente.
Situazione | Conseguenza |
Superamento involontario del massimale | L'intero nuovo aiuto che determina il superamento perde la qualifica di de minimis, non solo la quota eccedente |
Dichiarazione falsa o incompleta sugli aiuti gia' ricevuti | Sanzione amministrativa fino a 50.000 euro |
Secondo l'articolo 3 del Regolamento UE 2023/2831, un nuovo aiuto o rientra per intero nel plafond residuo disponibile, oppure non è concedibile in regime de minimis.
Non esiste una via di mezzo in cui si riceve comunque la parte compatibile con il tetto: è una ragione in più per verificare il plafond residuo prima di presentare la domanda, non dopo aver già ottenuto la concessione.
De minimis o GBER: perché la differenza conta
Non tutti gli incentivi pubblici erodono il plafond de minimis.
Alcune misure si basano invece sul Regolamento Generale di Esenzione per Categoria (GBER), che ha logiche e massimali propri, indipendenti dal de minimis.
Misura | Regime di aiuto |
Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord | De minimis (Reg. UE 2023/2831) |
GBER (Reg. UE 651/2014) -- non erode il plafond de minimis | |
Prevalentemente GBER per la componente ricerca e sviluppo | |
Molti bandi regionali | Variano, vanno verificati misura per misura |
Esempio pratico di verifica
Un'impresa manifatturiera vuole presentare domanda per un bando regionale in regime de minimis che prevede un contributo di 80.000 euro. Prima di procedere, verifica il proprio plafond.
Voce | Importo |
Massimale generale de minimis | 300.000 euro |
Aiuto de minimis ricevuto 14 mesi fa (bando regionale precedente) | 120.000 euro |
Aiuto de minimis ricevuto 30 mesi fa | 60.000 euro |
Aiuto de minimis ricevuto 40 mesi fa (fuori dal triennio mobile di 1.095 giorni) | escluso dal calcolo |
Plafond già utilizzato nel triennio mobile | 180.000 euro |
Plafond residuo disponibile | 120.000 euro |
Nuovo contributo richiesto | 80.000 euro |
Esito della verifica | Compatibile: rientra nel residuo disponibile |
L'aiuto ricevuto 40 mesi fa non entra nel calcolo perché supera i 1.095 giorni dalla data della nuova domanda: è l'esempio pratico di come il triennio mobile faccia uscire automaticamente dal conteggio gli aiuti più vecchi, giorno dopo giorno, senza aspettare il cambio di anno fiscale.
Domande frequenti
Qual è il massimale de minimis nel 2026?
Il massimale generale e' 300.000 euro su un triennio mobile di 1.095 giorni, secondo il Regolamento UE 2023/2831 in vigore dal 1 gennaio 2024 fino al 31 dicembre 2030. Vale anche per il trasporto merci su strada, il cui vecchio tetto ridotto di 100.000 euro e' stato abolito. Restano massimali inferiori solo per produzione agricola primaria (50.000 euro) e pesca e acquacoltura (40.000 euro).
Cos'è cambiato rispetto al vecchio calcolo su base fiscale?
Il periodo di riferimento non e' piu' legato all'esercizio fiscale dell'impresa, ma e' un triennio mobile di 1.095 giorni di calendario, calcolato a ritroso dalla data della nuova domanda. Ogni aiuto resta nel conteggio esattamente fino al suo terzo anniversario, indipendentemente dal cambio di anno fiscale.
Cosa succede se supero il massimale de minimis?
Il nuovo aiuto che determina il superamento del massimale perde per intero la qualifica di de minimis: non si puo' spezzare in una quota ammissibile e una eccedente. O rientra per intero nel plafond residuo, o non e' concedibile in questo regime. Le sanzioni amministrative fino a 50.000 euro si applicano invece in caso di dichiarazioni false o incomplete sugli aiuti gia' ricevuti.
Cos'è l'impresa unica ai fini del de minimis?
E' un gruppo di soggetti economicamente collegati trattati come un solo beneficiario ai fini del calcolo del plafond. Il nuovo regolamento ha esteso questa definizione anche ai collegamenti realizzati tramite la stessa persona fisica che controlla piu' societa' formalmente distinte.
Tutti i bandi a fondo perduto erodono il plafond de minimis?
No. Alcune misure, come ON Nuove Imprese a Tasso Zero, operano in regime GBER, con massimali propri indipendenti dal de minimis. Verificare il regime di aiuto applicabile a ciascuna misura e' essenziale per pianificare correttamente il cumulo di piu' incentivi.
Come GD Engineering può aiutarti
Prima di presentare una nuova domanda a fondo perduto, verificare il plafond de minimis residuo evita di scoprire tardi che l'aiuto non e' compatibile, o di dover restituire una parte del contributo gia' incassato.
GD Engineering verifica il plafond residuo sul Registro Nazionale Aiuti, distingue tra misure in regime de minimis e GBER per ottimizzare la strategia di cumulo tra piu' incentivi, e gestisce l'intera documentazione per le domande sui bandi che monitoriamo.
Tutti i bandi attivi monitorati da GD Engineering
Registro Nazionale Aiuti, portale ufficiale





Commenti